Il commercialista risponde

Usando questo servizio, del tutto gratuito, potrai rivolgere domande ai nostri esperti e ottenere le loro risposte.
La domanda, resa anonima, e la risposta saranno pubblicate sul sito, contribuendo a formare un database consultabile da tutti.

Saranno prese in considerazione solamente le domande relative a imprese e idee di impresa innovative e ad alto contenuto di conoscenza.
 

Nota

Il servizio ha valore informativo su tematiche di interesse generale; non costituisce in alcun modo, né diretto né indiretto, una consulenza specializzata gratuita.

Ti preghiamo di essere conciso. Assicurati che il tuo quesito non sia già presente nella pagina dei Quesiti risolti

Schede Verticali

Ultime risposte

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 14/03/2012 - 09:42

Sono un architetto con partita IVA. Come parte minore del mio lavoro, creo oggetti di design. Il mio commercialista mi ha detto che non posso venderli con la partita iva da architetto. Come faccio a mettermi in regola per la vendita?

Essendo un'attività commerciale è necessario aprire una posizione come commerciante alla camera di commercio e comunicare all'Agenzia delle Entrate un nuovo codice attività che sarà prevalente o meno rispetto all'attività di libera professione a seconda del volume d'affari prodotto. E' anche assolutamente consigliabile tenere per l'attività di commercio tenere una contabilità separata.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 01/02/2012 - 12:53

Qual'è la % di detrazione IVA in relazione alle spese telefoniche di studio per un professionista? E per l'imprenditore? Grazie

La disciplina delle spese telefoniche segue due distinte normative a seconda che si tratti di spese sostenute per telefono fisso o cellulare.

Per quanto riguarda le spese per il telefono fisso inerenti l’attività, la relativa IVA può essere detratta integralmente sia nel caso di spese sostenute da un professionista che da un imprenditore se sostenute esclusivamente per l’attività.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 24/01/2012 - 12:35

salve,vorrei attivare un'attivita di dropshipping e mi hanno parlato di intrasta(poiche il fornitore è francese).Cosa devo fare in termini fiscali?Partita iva ai regimi minimi poi come funziona?scusate la mia ignoranza.

INTRASTAT è la parola con cui viene comunemente indicata la metodologia di elaborazione datie la relativa produzione di report (mensili o trimestrali) a fini statistici riguardanti le cessioni o gli acquisti di beni e/o servizi scambiati tra titolari di partita iva appartenenti allacomunità europea.
E' un documento che nella maggior parte dei casi viene inviato per via telematica dal commercialista della società.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 16/12/2011 - 15:36

Buongiorno. In una cooperativa composta da una CdA (presidente e 2 consiglieri), chi del CdA risponde in prima persona nel caso in cui la cooperativa non adempie al versamento di contributi e tasse in genere.

 

Trattasi di reato “omissivo” e ne risponde tutto il Consiglio di amministrazione a meno che non risulti un verbale dove i consiglieri intimino a Presidente di pagare contributi etc. e chiedano di convocare un assemblea. Ovviamente il verbale dovrebbe essere redatto in data antecedente all’omissione.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 04/12/2011 - 11:42

per aprire un negozio on line è necessario fare un snc? quali sono i costi legati all apertura? sede legale e amministrativa possono corrispondere con la mia residenza? se apro la p.iva posso rimanere dipendente presso la ditta x cui lavoro?

Non necessariamente, a seconda della situazione specifica potrebbero essere più adatte altre forme come un'impresa individuale o una s.r.l.

quali sono i costi legati all apertura?
Si rimanda a precedenti domande a cui è già stata fornita risposta.

sede legale e amministrativa possono corrispondere con la mia residenza?
Sicuramente si

se apro la p.iva posso rimanere dipendente presso la ditta x cui lavoro?
La risposta è genericamente affermativa, ma sarebbe opportuno analizzare la sua situazione nello specifico.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 24/11/2011 - 13:08

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una società a responsabilità limitata con tassazione per trasparenza fiscale?

 

La domanda necessiterebbe di una risposta molto articolata e non proponibile in questa sede.

Volendo comunque ragionare da un punto di vista esclusivamente fiscale il regime della trasparenza conviene quanto minore è l'utile della società e quanto minore è il reddito extrasocietario dei soci: in tal caso in fatti si sostituisce l'aliquota Ires 27,5% con l'aliquota personale Irpef del 23%, 27%, realizzando un risparmio d'imposta.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 03/11/2011 - 22:20

buongiorno sono socio di una srl al 5% quali obblighi individuali mi spettano?730..?etc grazie

Ad un socio di s.r.l. non spetta, per la partecipazione posseduta, alcun obbligo di presentazione di dichiarazione dei redditi. Verrà convocato almeno una volta all’anno nella sua qualità di socio per approvare il bilancio d’esercizio e sarà poi sua decisione se presenziare o meno all’assemblea dei soci.