Il consulente del lavoro risponde

Usando questo servizio, del tutto gratuito, potrai rivolgere domande ai nostri esperti e ottenere le loro risposte.
La domanda, resa anonima, e la risposta saranno pubblicate sul sito, contribuendo a formare un database consultabile da tutti.

Saranno prese in considerazione solamente le domande relative a imprese e idee di impresa innovative e ad alto contenuto di conoscenza.
 

Nota

Il servizio ha valore informativo su tematiche di interesse generale; non costituisce in alcun modo, né diretto né indiretto, una consulenza specializzata gratuita.

Ti preghiamo di essere conciso. Assicurati che il tuo quesito non sia già presente nella pagina dei Quesiti risolti

Schede Verticali

Ultime risposte

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 07/05/2012 - 10:31

Che vantaggi contributivi ha e quanto risparmia in percentuale una società editrice che assume giornalisti iscritti all'albo e in cassa integrazione?

A norma della circolare INPGI n. 10 del 10/11/2011 è prevista un’agevolazione contributiva per i datori di lavoro che assumono, entro e non oltre il 7 novembre 2014, con contratti a tempo pieno e indeterminato giornalisti, non titolari di pensione, che si trovino in stato di inoccupazione, disoccupazione, cassaintegrazione, in mobilità o comunque privi di un rapporto di lavoro dipendente da almeno 6 mesi.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 24/03/2012 - 19:11

Sono un odontoiatra e non ho dipendenti.Una laureanda mi ha chiesto di frequentare il mio studio.Esiste un contratto di apprendistato?devo fare qualche comunicazione? devo susseguire un attestato di responsabile per la sicurezza sul lavoro?

Il contratto di apprendistato è un contratto di lavoro già disciplinato dal D.LGS 276/2003 e riformato dal D.Lgs 167/2011. Entro il 25/04/2012 dovrà essere definita  la regolamentazione regionale per la formazione e il recepimento dai  CCNL nazionali. Il CCNL 29/11/2011 degli studi professionali è il primo accordo che rende operativa la riforma dell’apprendistato professionalizzante contenuta nel Testo unico (D. Lgs. n.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 14/03/2012 - 11:21

Sono un dipendente in CDS a 0 ore sto valutando l'avvio di un'attività commerciale che richiede l'apertura di P. IVA. Posso avviare la suddetta attività senza perdere i diritti economici e lavorativi della CDS?Quali adempimenti devo fare?

l'Inps, con circolare n.107 del 05/08/2010, ha emanato le disposizioni  in merito allo svolgimento di attività lavorativa, subordinata o autonoma, di un lavoratore destinatario di trattamento di sostegno al reddito precisando che, in tali casi, il lavoratore non ha diritto al trattamento per le giornate di lavoro effettuate. Inoltre, il lavoratore decade dal diritto al trattamento di integrazione salariale nel caso in cui non abbia provveduto a dare preventiva comunicazione alla sede provinciale dell'Istituto nazionale della previdenza sociale dello svolgimento della predetta attività.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 10/02/2012 - 23:01

Dipendente a tempo indeterminato. Desidero avviare una attività online basata su web/mail marketing. L'attività online va regolarizzata attraverso una srl o simile. E' possibile essere dipendenti e socio unico di una srl?

il contratto di lavoro subordinato pone alcuni obblighi in capo al lavoratore tra i quali vi è quello della fedeltà (art.2105 c.c.). Tale obbligo comporta l'osservanza del divieto di trattare affari per conto proprio o di terzi in concorrenza con l'imprenditore (divieto di concorrenza) e di quello di divulgare notizie riguardanti l'organizzazione e i metodi di produzione, oppure di farne uso in modo pregiudizievole per l'impresa.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 07/02/2012 - 22:54

Come qualifico la prestazione lavorativa di un traduttore di lingue estere non possessore di partita IVA e non residente in Italia? Se il compenso lordo è di 1500 euro, qual'è l'importo netto? Riceve il CUD? Chi riceve il CUD? Grazie

il presupposto per il rilascio del CUD è che vi sia un datore di lavoro, sostituto d'imposta, che abbia l'obbligo di certificare redditi corrisposti per lavoro dipendente o assimilati.
si può presumere che un soggetto non titolare di partita IVA e non residente in Italia, effettui una prestazione occasionale di lavoro autonomo soggetta a ritenuta d'acconto e come tale non riceve il CUD.
essendo però la prima parte del quesito di natura prettamente fiscale è consigliabile sottoporlo al Commercialista.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 04/02/2012 - 17:54

Quale può essere, sul piano fiscale, la natura del compenso per prestazione di lavoro di un amministratore di società? E se è socio?

Gli uffici di amministratore sono riconducibili alla nozione fiscale delle collaborazioni coordinate e continuative, anche se svolte in qualità di socio.
la norma è contenuta nell'art.50 c.1, lett.c-bis del TUI che assimila tali redditi a quelli di lavoro dipendente, semprechè non rientrino nei compiti istituzionali compresi nell'attività di lavoro dipendente di cui all'art.49, c.1 o nell'oggetto della professione di cui all'art.53, c.1 esercitate dal soggetto contribuente.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 28/01/2012 - 14:27

Per ottenere il redd. di riferimento si sottraggono dal tfr complessivam. maturato le rivalutazioni già assoggettate all'imposta sostitutiva: mi chiedevo se bisognasse sottrarre anche quella relativa all'ultimo anno, che ancora non è stata tassata. Grazie

Nell'anno di liquidazione del Tfr viene calcolata la rivalutazione delle somme accantonate a Tfr al 31/12 dell'anno precedente.
tale rivalutazione pertanto, già assoggettata ad imposta sostitutiva, è esclusa dal calcolo del reddito di riferimento insieme alle rivalutazioni già effettuate negli anni precedenti.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 25/01/2012 - 00:21

Nella tassazione del tfr, si considera la rivalutazione dell'ultimo anno per la determinazione del reddito di riferimento?

Nella tassazione del TFR il reddito di riferimento si ottiene dividendo l'ammontare del TFR complessivamente maturato , al netto delle rivalutazioni già assoggettate ad imposta sostitutiva, per il numero degli anni e frazione di anno preso a base di commisurazione del TFR e moltiplicando il risultato per dodici.
Si considera pertanto anche la rivalutazione dell'ultimo anno come sopra specificato.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 14/12/2011 - 19:05

Imprenditore italiano che opera nel settore dello spettacolo,devo operare in Germania per una tournèe di 10 spettacoli con artisti italiani:quali adempimenti devo porre in essere per la regolarità nei confronti dei lavoratori e degli Enti preposti?

Gli aspetti da verificare sono di natura fiscale, previdenziale e tutela infortunistica. Per l’aspetto fiscale occorre fare riferimento alla convenzione internazionale Italia/Germania contro le doppie imposizioni ; per l’aspetto previdenziale  il versamento dei contributi è effettuato nel paese di residenza del lavoratore; occorre compilare un apposito formulario che deve essere consegnato all’ente previdenziale dello spettacolo ENPALS; inoltre occorre compilare un modulo Inail per le trasferte dei lavoratori all’estero.

Da
Visitatore del sito
- Inviato il 14/12/2011 - 19:00

A seguito dell'approvazione del Governo della nuova manovra economica, quali sgravi fiscali sono previsti esattamente per l'assunzione di persone sotto i 35 anni con contratto a tempo indeterminato? Come posso usufruirne come imprenditore?

 

A partire dall’anno 2012 gli imprenditori che assumono a tempo indeterminato lavoratori di età inferiore a 35 anni o donne, usufruiranno di una deduzione dall’imposta IRAP  pari a 10.200 € l’anno che diventano 15.200 nelle aree svantaggiate.

Tali sgravi fiscali saranno fruiti nella fase di calcolo dell’imposta regionale  Irap / dichiarazione dei redditi di impresa relativa all’anno 2012 …