THPC - More Computing with Less Power

Settore di applicazione
Smart Specialisation Strategy

Mission

La startup THPC offre soluzioni innovative GreenTech ad efficienza energetica ed High Performance Computing, con il duplice obiettivo di realizzare soluzioni ad alto valore per il settore del Supercomputing e commercializzare uno o più prodotti derivanti dall'attività di ricerca e sviluppo svolta.

Elementi che caratterizzano l’innovatività  

Carattere innovativo del progetto è la drastica riduzione dei consumi energetici di funzionamento, l'eliminazione del rumore e l'utilizzo di un sistema di rafreddamento green-tech attento all'ambiente.

Ad oggi è in corso il processo per brevettare il sistema di raffreddamento Green-Tech.

Prodotti

THPC, High Performance Computing, è un prototipo di Cluster costruito con un sistema energetico ad alta efficienza, che permette di consumare meno e calcolare più velocemente. Il progetto si inserisce nella ricerca di soluzioni innovative ed eco-compatibili (GreenTech) per il raffreddamento di sistemi di calcolo e Data-Center.

Ciò che differenzia tale soluzione rispetto ad altre già presenti sul mercato è il cambiamento del sistema di raffreddamento ad immersione, che raccoglie il calore prodotto  dal processore centrale (CPU), processore grafico (GPU e APU), processori matematici (FPGA), memoria (RAM) ed alimentatori  per avviare un processo di recupero dell'energia termica dissipata. Gli elaboratori sono completamente immersi in un fluido dielettrico vegetale di sviluppo della Ser Tec S.r.l. con prestazioni ottimali di conducibilità termica, riducendo al minino l'impatto ambientale. Inoltre il fluido non è nocivo per l'uomo sia in caso di contatto sia di ingestione. La parola dordine della business idea presentata risponde al suono di efficienza ed eco-friendly.
Il sistema è a ciclo chiuso, ossia riesce ,entro un certo intervallo di temperature  a sostenersi da solo, senza apparati accessori per il mantenimento della temperatura necessaria al corretto funzionamento dell'hardware. Solo nel caso del superamento di certi limiti e/o dell'innalzamento della frequenza di calcolo (overclocking) è richiesta una piccola manovra (non invasiva) per accelerare il processo di raffreddamento. Questi fattori permettono di ridurre drasticamente il consumo di energia per il raffreddamento e quindi il consumo di energia totale. In termini di usabilità, pertanto, si tratta di una soluzione pratica e sicura che consente di ottenere elevatissime prestazioni.

Il punto di forza del progetto presentato nasce dal combinato disposto dei seguenti elementi:

  • Biofluido vegetale dielettrico con un alto punto di fumo, ovvero il deterioramento avviene a temperature di gran lunga superiori a quelle di esercizio dei computer;
  • l'alta resistenza alle temperature consente al Biofluido di non deteriorarsi e di non essere conseguentemente raffreddato, riuscendo a sfruttare le correnti convettive per portare via il calore e dare luogo ad un ciclo chiuso;
  • non c'è necessità di avvalersi di apparecchiature ausiliarie di refrigerazione (sistema di pompe, scambiatori, tubi, etc.).

Come conseguenza secondaria, ma non meno importante, esso permette di abbattere totalmente il rumore generato dai convenzionali sistemi di raffreddamento ad aria e ad acqua, problematica fortemente sentita in tutti i Data Center. Inoltre, l'hardware da immergere non richiede risorse particolari se non la rimozione delle ventole (FAN).

Nello sviluppo del progetto si è anche pensato di recuperare l'energia termica dissipata che può essere utilizzata in modi diversi a seconda delle esigenze (es. riscaldamento di ambienti, produzione di acqua calda, produzione di energia elettrica, etc.), con conseguente risparmio energetico. Tale sistema di raffreddamento non solo regola la temperatura, ma preserva anche la componentistica elettronica dalla polvere che, accumulandosi sulle schede, può creare corti circuiti e danni conseguenti.

A quanto detto si aggiungono:

  • miglioramento delle prestazioni generali;
  • aumento della densità di calcolo, quindi più calcolatori più potenza;
  • applicabilità a qualsiasi forma, dimensione di componenti e schede elettroniche;
  • utilizzo in spazi confinati, ristretti e ambienti in condizioni estreme (caldo e umidità).

In termini strutturali, inoltre, è fondamentale rilevare come il THPC sia un Cluster interamente integrabile e scalabile, sinonimi ormai di vantaggio competitivo per la flessibilità organizzativa e leccellenza. La maggior parte delle soluzioni di raffreddamento a liquido richiedono immediate modifiche progettuali alledificio come ad esempio l'infrastruttura necessaria per supportare perimetro o raffreddamento in fila. TortellinoHPC, invece, consente di passare ad una nuova soluzione step by step, incrementando progressivamente unità per aumentare le potenzialità di calcolo senza aggiungere costi di riorganizzazione dellinfrastruttura. A questo si somma che il Rack per il raffreddamento per l'immersione funziona con tutte le tipologie di hardware compatibile per i moduli Rack, consentendo la customizzazione per eventuali richieste del cliente.

THPC si contraddistingue per essere una tecnologia aperta: il cliente non è bloccato nella tecnologia proposta, in quanto la stessa è riutilizzabile più volte e su hardware diversi a partire dallo stesso hardware del committente. Contemporaneamente, l'integrazione da raffreddamento con Biofluido compensa rapidamente l'iniziale investimento nel costo del server, grazie ad un duplice ordine di fattori. In primo luogo una soluzione ad alta densità richiede meno apparecchiature standard da Data Center (Rack, switch, pavimento sollevato, etc.) e tale caratteristica riduce notevolmente il CAPEX (Capitale Expenditure) ovvero fondi impiegati per l'acquisto di asset durevoli in genere collegati all'obiettivo di incrementare la capacità produttiva dell'azienda. Al tempo stesso, TortellinoHPC permette di ridurre le spese gestionali, dimezzando la spesa operativa con conseguente riflesso positivo sul tasso di ritorno degli investimenti, ROI (Return on
Investment): l'investimento iniziale viene recuperato in un lasso di tempo compreso tra 0 e 3 mesi.

Informazioni

Referente/Imprenditore

Mirko
Sileo
CEO

Contatto

info@thpc.it

Indirizzo

c/o SER TEC Srl Via Lombardia
27/B
Bologna
BO

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