Data Chiusura:31 Dicembre 2013

Il fondo di capitale di rischio, sostenuto con l’Attività II.1.3, è finanziato con 14 milioni di euro per favorire lo startup di imprese innovative - in particolare di quelle operanti in settori ad alta tecnologia - e per sostenere le strategie di sviluppo e di investimento delle imprese nella direzione dell'innovazione.

Gli obiettivi del fondo di capitale di rischio
Dopo il fondo di capitale di rischio di Obiettivo 2 Ingenium, ecco il nuovo fondo nato grazie ai finanziamenti Por Fesr. L'iniziativa Ingenium Por Fesr vuole favorire lo startup di imprese innovative, in particolare di quelle che operano nei settori ad alta tecnologia (nate da spin off accademici, di ricerca e aziendali) e sostenere le strategie di sviluppo e di investimento innovativi delle imprese che garantiscano buone marginalità e prospettive di crescita, attraverso investimenti per la crescita e l’implementazione di programmi di sviluppo di imprese già esistenti.

Tipologia degli investimenti sostenuti dal fondo
Il fondo è destinato esclusivamente agli investimenti in capitale di rischio nelle prime fasi di vita dell’impresa (early stage, nelle forme del seed financing e dello start up financing) e ad investimenti per supportare la crescita e l’implementazione di programmi di sviluppo di imprese già esistenti (expansion).
Ogni singola tranche di investimento effettuata dal fondo non può superare, con riferimento alla quota messa a disposizione dalla Regione, l’importo massimo di 1 milione di euro per PMI destinataria su un periodo di 12 mesi.

I destinatari del Fondo
Le imprese partecipate dal fondo regionale dovranno essere esclusivamente piccole e medie imprese, con localizzazione produttiva in Emilia-Romagna. Il fondo regionale, per quanto riguarda le operazioni investimento nelle prime fasi di vita dell’impresa, dovrà intervenire prioritariamente in imprese operanti nei settori di:

  • biotecnologie, farmaceutica, chimica organica
  • nanotecnologie, nuovi materiali, chimica fine;
  • meccanica di precisione, strumenti di misura e controllo, sensoristica, biomedicale, elettromedicale;
  • informatica e telematica, tecnologie digitali, audiovisivo;
  • tecnologie per le energie rinnovabili, il risparmio energetico, l’ambiente.

Per quanto riguarda invece le operazioni di expansion financing, destinate cioè a supportare la crescita e l’implementazione di programmi di sviluppo di imprese già esistenti, le aziende partecipate dovranno appartenere ai settori di attività economica elencati nella Sezione C della classificazione ATECO 2007.

Informazioni - Sportello Imprese
Dal lunedì al venerdì, 9.30-13.00 
Tel. 848800258 - chiamata a costo tariffa urbana, secondo il proprio piano tariffario
E-mail: infoporfesr@regione.emilia-romagna.it

Approfondimento

Maritime Ventures Founders Program

Maritime Ventures apre il suo Founders Program, dedicato ai founder early-stage con un'idea già validata nel settore navale e portuale italiano. Il programma offre competenze di venture building e un accompagnamento operativo e finanziario, con un percorso diretto che può arrivare fino a 3,4 milioni di euro di investimento in equity da parte di azionisti selezionati di Maritime Ventures. L'obiettivo è costruire la prossima software company italiana del settore marittimo.
Tipologia Contributo nella spesa/cofinanziamento , Servizi
Settore AI , Digitale , Logistica
Tag settore navale
Chiusura
28 Agosto 2026
Leggi tuttoabout Maritime Ventures Founders Program

ESA: Al via "Kick-start" un progetto per soluzioni basate su asset spaziali

L'obiettivo principale è fornire alle aziende le risorse necessarie per condurre studi di fattibilità della durata di sei mesi, volti a validare la sostenibilità tecnica ed economica di soluzioni innovative in risposta a concrete esigenze di mercato. Il finanziamento erogato può raggiungere un massimo di € 75.000 per contratto.
Tipologia Contributo nella spesa/cofinanziamento
Settore Digitale
Chiusura
28 Agosto 2026
Leggi tuttoabout ESA: Al via "Kick-start" un progetto per soluzioni basate su asset spaziali