Risposta
Se niente viene specificato nel contratto con cui viene commissionato lo sviluppo a terzi di un software, il programmatore che ha sviluppato il software è a tutti gli effetti il titolare dei diritti di proprietà intellettuale sullo stesso. E' necessario quindi specificare nel contratto che i diritti di sfruttamento economico del programma sono stati trasferiti al committente e rientrano nel compenso pattuito. Visto che il suo progetto è ancora in fase di idea sarebbe opportuno firmare con lo sviluppatore un accordo di riservatezza nella fase precedente la conclusione del contratto di sviluppo software. Per un esempio di accordo di riservatezza https://drive.google.com/file/d/0B6CGnfl93T9QbGNmd1YzZ2pKTUE/view




