L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha pubblicato un nuovo Avviso pubblico nell’ambito del Cyber Innovation Network (CIN), finalizzato a sostenere la crescita delle startup italiane operanti nel settore della sicurezza informatica. L’iniziativa mette a disposizione contributi a fondo perduto per un totale di 2,25 milioni di euro, con l’obiettivo di colmare il gap tra la fase di sviluppo tecnologico e la piena maturità commerciale delle soluzioni innovative.
Finalità dell'agevolazione
Il bando non mira a finanziare idee embrionali, bensì a supportare startup che abbiano già validato tecnicamente un prodotto o servizio e che necessitino di risorse per consolidarne le funzionalità e strutturare un modello di business scalabile. In particolare, i progetti devono orientarsi verso due direttrici principali:
- Evoluzione Tecnica: interventi mirati al miglioramento delle prestazioni, dell’usabilità (user experience) e dell’integrazione della soluzione con ecosistemi tecnologici preesistenti.
- Maturità Commerciale: definizione e validazione di strategie di go-to-market, strutturazione dell’offerta commerciale e ottimizzazione del modello di ricavo per garantire la sostenibilità economica nel lungo periodo.
Soggetti beneficiari e requisiti di ammissione
L'accesso alla misura è riservato esclusivamente alle startup che rientrano nel portafoglio degli Operatori del Cyber Innovation Network. Non si tratta, dunque, di un bando a sportello aperto alla generalità delle imprese, ma di un intervento mirato ai soggetti già inseriti nel network accreditato dall'Agenzia (incubatori, acceleratori e poli di trasferimento tecnologico selezionati).
Per essere ammissibili, le imprese devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Essere regolarmente costituite ed iscritte al Registro delle Imprese.
- Far parte del portafoglio di un Operatore CIN, il quale dovrà produrre un’apposita attestazione (Allegato 4 del bando).
- Aver già realizzato un prototipo o una prima versione del servizio (MVP) con funzionalità di base attive e verificabili.
- Operare nel rispetto dei limiti previsti dal regime di aiuti de minimis (Regolamento UE 2023/2831), che fissa il tetto massimo di agevolazioni ottenibili a 300.000 euro nell'arco di tre anni.
Il contributo
Ogni progetto selezionato potrà beneficiare di un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 150.000 euro. L’Agenzia prevede di finanziare un massimo di 15 progetti, garantendo così una copertura finanziaria significativa per le realtà selezionate. Trattandosi di un fondo perduto, non è prevista la restituzione del capitale, a patto che vengano rispettati gli obblighi di rendicontazione e il raggiungimento delle milestone stabilite nel Disciplinare d'uso.
Procedure di valutazione e selezione
La selezione delle proposte avverrà attraverso una procedura valutativa a graduatoria. La commissione esaminatrice analizzerà la documentazione tecnica e la Scheda di Progetto, valutando la coerenza degli obiettivi, la qualità dell'innovazione proposta e la solidità delle prospettive di mercato.
Un ruolo centrale è ricoperto dal Disciplinare, documento che regola i rapporti tra l'ACN e i beneficiari. È fondamentale che le imprese consultino preventivamente tale documento per comprendere appieno gli obblighi in termini di reportistica, tempistiche di realizzazione e vincoli sulle tipologie di spesa ammissibili.
Modalità e termini di presentazione della domanda
Le istanze di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente via Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'Agenzia: acn@pec.acn.gov.it
Eventuali richieste di chiarimento potranno essere inviate, almeno 10 giorni prima del termine per la presentazione delle domande, all’indirizzo: programmi-investimenti@acn.gov.it indicando nell’oggetto “Avviso – Attività di sviluppo CIN”.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata inderogabilmente per le ore 17:00 del 9 febbraio 2026.
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