La Camera di Commercio di Bologna ha approvato l’apertura del nuovo bando destinato a sostenere la competitività del sistema economico locale attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto. L’iniziativa mira ad abbattere i costi sostenuti dalle imprese del territorio per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche di rilievo internazionale che si svolgono sul territorio italiano nel corso dell’anno 2026.
Chi può partecipare
L’agevolazione è rivolta alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che possiedano i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:
- Sede legale e/o unità locali operative situate nella circoscrizione territoriale della Città Metropolitana di Bologna;
- Regolare iscrizione al Registro delle Imprese / REA della Camera di Commercio di Bologna;
- Regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale;
- Assenza di procedure concorsuali o liquidazione;
- Regolarità contributiva (DURC) e rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- Sottoscrizione di idonea polizza assicurativa a copertura di danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, come previsto dalle normative vigenti.
Sono escluse dal beneficio le imprese operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura.
Cosa offre il bando
Il bando prevede lo stanziamento di un fondo complessivo pari a 100.000 euro. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, calcolato nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 4.000 euro per singola impresa.
Si specifica che non saranno prese in considerazione istanze relative a progetti con costi complessivi inferiori a 3.000 euro (IVA esclusa). Il contributo è erogato in regime de minimis.
Cosa finanzia
Il contributo riguarda esclusivamente la partecipazione a fiere con qualifica internazionale che si svolgono in Italia nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Ai fini dell’ammissibilità, le fiere devono risultare certificate come internazionali da ISFCERT (o inserite nel calendario ufficiale delle manifestazioni internazionali approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome).
Le spese ammissibili, che devono essere fatturate e pagate nel corso dell’anno solare 2026, riguardano:
- Spazi espositivi: canoni di affitto dell’area e quote di iscrizione ai cataloghi ufficiali.
- Allestimento e logistica: costi per il noleggio degli stand, progettazione, montaggio/smontaggio, allacciamenti elettrici e idrici, servizi di pulizia.
- Servizi complementari: spese per il trasporto dei prodotti esposti (escluse le spese di viaggio del personale) e servizi di interpretariato durante la manifestazione.
Modalità e termini di presentazione
Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma Restart (Infocamere).
- Apertura dei termini: dalle ore 10:00 del 3 marzo 2026.
- Chiusura dei termini: entro le ore 13:00 del 31 marzo 2026.
Nell’assegnazione dei fondi, verrà data priorità in graduatoria alle imprese in possesso dei seguenti requisiti:
- Imprese Femminili o Giovanili;
- Imprese in possesso del Rating di Legalità;
- Imprese in possesso della Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).
Le restanti domande saranno esaminate secondo l'ordine cronologico di ricezione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Ulteriori informazioni, il bando e la documentazione sono disponibili sul sito della Camera di Commercio di Bologna