Prima call del RENEW-BOOSTER Eurocluster per finanziare PMI europee impegnate nello sviluppo di innovazioni per rafforzare la resilienza delle filiere delle energie rinnovabili.
L’obiettivo è sostenere progetti in grado di contribuire alla riduzione della dipendenza da materie prime critiche, al rafforzamento delle capacità industriali europee e all’accelerazione della transizione verde e digitale, in coerenza con il Net-Zero Industry Act e il Critical Raw Materials Act.
Le proposte devono inserirsi nelle principali catene del valore dell’energia pulita, in particolare:
- eolico offshore, con attenzione all’eolico galleggiante, sviluppo di componenti e soluzioni per reti e sistemi elettrici, innovazioni nei materiali per ridurre l’uso di risorse critiche,
- fotovoltaico, con sviluppo di celle e moduli ad alta efficienza, miglioramento della riciclabilità, innovazioni nei materiali e nell’elettronica di potenza,
- reti energetiche, con soluzioni per cavi avanzati, tecnologie prive di sostanze critiche, strumenti digitali per il monitoraggio e la manutenzione predittiva.
Sono inoltre ammesse innovazioni trasversali, come soluzioni basate su intelligenza artificiale, digital twin, blockchain e strumenti digitali per l’ottimizzazione delle performance energetiche e ambientali.
Possono partecipare, sia singolarmente sia in consorzi, piccole e medie imprese che operano nelle filiere di fotovoltaico, eolico offshore o reti energetiche.
Il budget messo a disposizione è di € 800.000 e la call è articolata in due modalità:
- Strand A: basato su sfide specifiche definite da attori industriali. Prevede un percorso in due fasi con un primo contributo per studi di fattibilità e una seconda fase per dimostrazione e scaling;
- Strand B: open call a procedura unica che consente alle PMI di richiedere contributi fino a 10.000, 30.000 o 60.000 euro, con percentuali di cofinanziamento privato variabili. I progetti possono avere una durata compresa tra 3 e 6 mesi.