Con un budget di 96 milioni di euro, il bando EIC Pathfinder Challenges 2026 sostiene la ricerca di frontiera su tecnologie emergenti e dirompenti, dalle prime fasi di sviluppo fino alla prova di concetto in laboratorio (TRL 3-4). L’obiettivo è gettare le basi scientifiche di innovazioni capaci di creare nuovi mercati e rafforzare la leadership tecnologica europea.
Destinatari della call sono ricercatori, università, centri di ricerca, startup e PMI che vogliono sviluppare idee ambiziose ad alto rischio e alto potenziale.
Le tre sfide 2026
Il budget è ripartito in quote circa uguali tra le tre sfide:
- Advanced Materials for Miniaturised Energy Harvesting Systems (HORIZON-EIC-2026-PATHFINDERCHALLENGES-01-01): nuovi materiali avanzati per dispositivi miniaturizzati che raccolgono energia dall’ambiente, così da rendere energeticamente autonomi sensori e sistemi IoT, riducendo al tempo stesso la dipendenza dalle materie prime critiche.
- Biotechnology for Healthy Ageing (HORIZON-EIC-2026-PATHFINDERCHALLENGES-01-02): interventi biotecnologici o farmaceutici per prevenire, ritardare o invertire le malattie legate all’invecchiamento. Sono ammessi anche strumenti basati su biomarcatori e nuovi metodi sperimentali alternativi alla sperimentazione animale.
- DeepRAP: Deep Reasoning, Abstraction & Planning towards trustworthy Cognitive AI Systems (HORIZON-EIC-2026-PATHFINDERCHALLENGES-01-03): sistemi di intelligenza artificiale affidabili, capaci di ragionamento, astrazione e pianificazione, che vadano oltre i limiti degli attuali modelli di deep learning.
Chi può partecipare
Possono candidarsi singoli soggetti giuridici (comprese persone fisiche) oppure consorzi:
- i consorzi di due soggetti devono essere composti da entità indipendenti con sede in due diversi Stati membri o Paesi associati a Horizon Europe;
- i consorzi di tre o più soggetti devono includere come beneficiari almeno tre entità indipendenti, ciascuna con sede in un Paese diverso: almeno una in uno Stato membro e almeno altre due in Stati membri o Paesi associati diversi.
Se la proposta proviene da un unico soggetto, questo deve avere sede in uno Stato membro o in un Paese associato. I soggetti possono essere, ad esempio, università, organismi di ricerca, PMI, startup e persone fisiche. Nel caso di progetti con un unico beneficiario non sono ammesse le mid-cap (imprese fino a 499 dipendenti) e le grandi imprese.
Il contributo
Le sovvenzioni coprono fino al 100% dei costi ammissibili, in forma di somma forfettaria (lump sum). L’EIC considera adeguati contributi fino a 4 milioni di euro per progetto. Importi superiori sono possibili se debitamente motivati.
Oltre al finanziamento, i progetti selezionati entrano in un portafoglio di progetti coordinato da un Programme Manager EIC, con attività comuni tra i team di ciascuna sfida. Hanno inoltre accesso ai Business Acceleration Services (coaching, mentoring, networking) e possono richiedere booster grant fino a 50.000 euro per esplorare il potenziale commerciale dei risultati. In seguito possono accedere ad altri strumenti EIC, come Transition e Accelerator.
L’esito della valutazione è previsto entro 5 mesi dalla scadenza, e la firma della convenzione entro 8 mesi.
Come candidarsi
- Scadenza: 28 ottobre 2026, ore 17:00 (ora di Bruxelles)
- Fonte ufficiale: EIC Pathfinder Challenges 2026 – European Innovation Council





