Risposta
Esistono diverse tipologie di “invenzioni”: di prodotto, di procedimento, d’uso e derivate. In questa ultima categoria rientrano le invenzioni di perfezionamento (che consistono nel perfezionamento di un’invenzione precedente); di combinazione (che consistono nella combinazione nuova ed originale di insegnamenti noti, che portano ad un risultato non ovvio); di traslazione (che consistono nell’applicazione di soluzioni note in un determinato settore ad un diverso settore della tecnica). Tutte queste invenzioni possono costituire oggetto del brevetto per invenzione se sono nuove, implicano un’attività inventiva e possono avere un’applicazione industriale. C’è anche la possibilità di ottenere un brevetto per modello di utilità cioè per i nuovi modelli atti a conferire particolare efficacia o comodità di applicazione o di impiego di macchine o parti di esse, strumenti, utensili ovvero oggetti di uso in genere, quali i nuovi modelli consistenti in particolari conformazioni, disposizioni, configurazioni o combinazioni di parti. Per essere protetto con modello di utilità è necessario che il prodotto industriale sia nuovo e originale e che abbia particolare efficacia o comodità di applicazione o di impiego. Per verificare se nel caso concreto la sua idea abbia tutte le carattristiche necessarie le consigliamo di rivolgersi a un professionista iscritto all'Albo dei Consulenti in Proprietà Industriale, possibilmente esperto nello specifico settore.




