Data Apertura:3rd of March 2026
Data Chiusura:31st of March 2026

La Camera di Commercio di Bologna ha approvato l’apertura del nuovo bando destinato a sostenere la competitività del sistema economico locale attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto. L’iniziativa mira ad abbattere i costi sostenuti dalle imprese del territorio per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche di rilievo internazionale che si svolgono sul territorio italiano nel corso dell’anno 2026.

Chi può partecipare

L’agevolazione è rivolta alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che possiedano i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:

  • Sede legale e/o unità locali operative situate nella circoscrizione territoriale della Città Metropolitana di Bologna;
  • Regolare iscrizione al Registro delle Imprese / REA della Camera di Commercio di Bologna;
  • Regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale;
  • Assenza di procedure concorsuali o liquidazione;
  • Regolarità contributiva (DURC) e rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • Sottoscrizione di idonea polizza assicurativa a copertura di danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, come previsto dalle normative vigenti.

Sono escluse dal beneficio le imprese operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura.

Cosa offre il bando

Il bando prevede lo stanziamento di un fondo complessivo pari a 100.000 euro. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, calcolato nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 4.000 euro per singola impresa.

Si specifica che non saranno prese in considerazione istanze relative a progetti con costi complessivi inferiori a 3.000 euro (IVA esclusa). Il contributo è erogato in regime de minimis.

Cosa finanzia

Il contributo riguarda esclusivamente la partecipazione a fiere con qualifica internazionale che si svolgono in Italia nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Ai fini dell’ammissibilità, le fiere devono risultare certificate come internazionali da ISFCERT (o inserite nel calendario ufficiale delle manifestazioni internazionali approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome).

Le spese ammissibili, che devono essere fatturate e pagate nel corso dell’anno solare 2026, riguardano:

  1. Spazi espositivi: canoni di affitto dell’area e quote di iscrizione ai cataloghi ufficiali.
  2. Allestimento e logistica: costi per il noleggio degli stand, progettazione, montaggio/smontaggio, allacciamenti elettrici e idrici, servizi di pulizia.
  3. Servizi complementari: spese per il trasporto dei prodotti esposti (escluse le spese di viaggio del personale) e servizi di interpretariato durante la manifestazione.

Modalità e termini di presentazione

Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma Restart (Infocamere).

  • Apertura dei termini: dalle ore 10:00 del 3 marzo 2026.
  • Chiusura dei termini: entro le ore 13:00 del 31 marzo 2026.

Nell’assegnazione dei fondi, verrà data priorità in graduatoria alle imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • Imprese Femminili o Giovanili;
  • Imprese in possesso del Rating di Legalità;
  • Imprese in possesso della Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).

Le restanti domande saranno esaminate secondo l'ordine cronologico di ricezione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Ulteriori informazioni, il bando e la documentazione sono disponibili sul sito della Camera di Commercio di Bologna