Fino a 50.000 euro senza cessione di quote e due anni di incubazione per le startup che usano tecnologie o dati spaziali. È l’offerta di ESA BIC Padua, il nodo veneto della rete europea di incubatori dell’Agenzia Spaziale Europea, gestito da Officina Stellare con il supporto di ESA e dell’Agenzia Spaziale Italiana. La call è sempre aperta.
A chi si rivolge
Il programma è aperto a startup registrate in Italia, o da costituire, con meno di cinque anni di vita. I fondatori devono essere cittadini di uno Stato membro dell’ESA e almeno un componente del team deve risiedere in Italia.
Servono un’idea innovativa già validata e un business plan sostenibile. Il programma si rivolge a imprese che non hanno ancora un prototipo né un prodotto sul mercato, ma è ammesso un prototipo in fase di sviluppo.
Il requisito centrale è il legame con lo spazio, che può prendere diverse forme:
- applicazioni a terra di servizi satellitari (navigazione, telecomunicazioni, osservazione della Terra);
- sviluppo di hardware per il settore spaziale;
- trasferimento tecnologico dallo spazio ad altri settori, o viceversa;
- licenza di un brevetto ESA.
Sono ammesse anche tecnologie dual use, purché per finalità non offensive.
Cosa offre
L’incubazione dura fino a 24 mesi e comprende:
- un contributo fino a 50.000 euro, finanziato per metà da ESA e per metà da partner locali. Copre le spese per sviluppo del prodotto, tutela della proprietà intellettuale, marketing e personale (esclusi i fondatori). Viene erogato in tre tranche, a fronte dei costi sostenuti e dei risultati raggiunti;
- almeno 20 ore di supporto tecnico, fino a 80, con esperti dell’industria e della ricerca, e la possibilità di usare i laboratori di Officina Stellare per test e sviluppo di prototipi;
- 50 ore di coaching su business, mercato e piano economico-finanziario, più 10 ore di consulenza legale e brevettuale;
- postazioni di lavoro nelle sedi di Officina Stellare (Sarcedo, Vicenza) e StartCube (Padova);
- accesso alla rete europea degli ESA BIC, alla community ESA Commercialisation Gateway, a eventi e formazione.
Durante l’incubazione la startup non può partecipare a programmi di altri incubatori o acceleratori, salvo accordi da concordare con ESA BIC Padua.
Come avviene la selezione
Dopo il controllo formale, le startup ammesse presentano il progetto con un pitch davanti a una commissione di valutazione. Le selezionate negoziano poi il contratto di incubazione. Il gestore consiglia di contattare il team prima di candidarsi per presentare la propria idea.
Come candidarsi
- Scadenza: prossimo cut-off 18 novembre 2026, ore 23:59. La candidatura comprende lettera di presentazione, business plan e proposta di incubazione. Va inviata tramite il form di ESA BIC Italy, indicando il nodo di Padova.
- Fonte ufficiale:ESA BIC Padua – Application





