Data Chiusura:18 Febbraio 2026

È stata ufficialmente aperta la fase di presentazione delle domande per accedere agli incentivi destinati al settore delle Telecomunicazioni (TLC), con una dotazione finanziaria complessiva di 160 milioni di euro. La misura, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), mira a sostenere progetti di innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo per rafforzare la competitività delle imprese italiane in un mercato globale sempre più digitale.

Finalità e obiettivi

Il bando si inquadra nelle strategie nazionali per la trasformazione digitale e punta a stimolare investimenti ad alto impatto tecnologico. L’obiettivo principale è favorire l'evoluzione delle reti e dei servizi di comunicazione elettronica, incentivando l'adozione di soluzioni all'avanguardia che possano migliorare l'efficienza infrastrutturale del Paese.

Nello specifico, i fondi sono destinati a sostenere:

  • La sperimentazione di nuove architetture di rete.
  • Lo sviluppo di tecnologie innovative per le comunicazioni satellitari e terrestri.
  • Progetti legati alla cybersicurezza e alla sostenibilità ambientale delle infrastrutture digitali.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che operano nel settore delle telecomunicazioni o che intendono realizzare progetti strettamente connessi alla filiera TLC. Sono ammessi sia soggetti singoli che raggruppamenti di imprese (attraverso contratti di rete o consorzi), favorendo così la collaborazione tra grandi player e PMI/startup innovative, essenziale per la creazione di un ecosistema industriale coeso.

Caratteristiche dei progetti ammissibili

Per essere considerati validi, i progetti devono presentare un forte carattere innovativo e rispondere a requisiti tecnici specifici. Le iniziative devono riguardare attività di:

  1. Ricerca Industriale: volta all'acquisizione di nuove conoscenze e capacità.
  2. Sviluppo Sperimentale: finalizzato alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi (o al miglioramento di quelli esistenti).

I piani di investimento devono prevedere costi congrui e direttamente imputabili alle attività di innovazione, come spese per il personale qualificato, strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, ricerca contrattuale e costi generali supplementari.

Tipologia di agevolazione

Il "piatto" da 160 milioni di euro viene erogato sotto forma di contributo a fondo perduto o finanziamento agevolato, a seconda della tipologia di impresa e del progetto presentato. Le intensità di aiuto variano in base alla dimensione dell'azienda (con premialità specifiche per le Piccole e Medie Imprese) e alla natura delle attività (ricerca o sviluppo).

Modalità di partecipazione e tempistiche

La procedura di invio delle istanze è gestita attraverso la piattaforma telematica dedicata del Mimit (o dei soggetti gestori incaricati, come Invitalia). Le imprese interessate devono produrre una documentazione tecnica dettagliata che includa:

  • Il piano finanziario dell'investimento.
  • La descrizione degli obiettivi tecnologici e dei risultati attesi.
  • Il cronoprogramma delle attività.

Le domande verranno esaminate secondo una procedura valutativa a sportello o attraverso graduatorie specifiche, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Si raccomanda pertanto una tempestiva consultazione dei manuali operativi e dei decreti attuativi per la corretta predisposizione della modulistica.

L'attivazione di questi incentivi rappresenta un passaggio cruciale per garantire che il comparto delle TLC italiano mantenga un ruolo di leadership tecnologica. In un contesto in cui il 5G, il cloud computing e l'intelligenza artificiale stanno ridisegnando i confini economici, il sostegno pubblico alla ricerca privata diventa il volano necessario per una crescita strutturale e duratura, capace di generare occupazione qualificata e attrazione di talenti.

Lo sportello digitale aprirà alle 10 del mattino per chiudersi alle 18 del 18 febbraio

 

FORTIS Open Call #2: 3,1 milioni di euro per portare l'interazione uomo-robot dal laboratorio al mercato

Quattordici progetti finanziabili, un contributo fino a 250.000 euro a iniziativa e un doppio canale di accesso — per chi vuole scalare le tecnologie già sviluppate e per chi vuole trasferirle in settori nuovi. È quanto mette in campo la seconda open call del progetto europeo FORTIS – Multi-Modal and Multi-Aspect Holistic Human-Robot Interaction, finanziato da Horizon Europe nell'ambito del topic HORIZON-CL4-2023-DIGITAL-EMERGING-01-02 dedicato alla leadership industriale in AI, dati e robotica.
Tipologia Contributo nella spesa/cofinanziamento , Open Innovation
Settore Agroalimentare , AI , Digitale , Robotica , Salute e Benessere
Tag dual use , deep tech , PoC
Chiusura
4 Novembre 2026
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EIC Accelerator 2026: sostegno a start-up e piccole e medie imprese innovative

La Commissione europea ha aperto il bando EIC Accelerator 2026 di Horizon Europe. In particolare, è ora possibile presentare le short application.Il bando è compreso nel programma di lavoro EIC 2026 adottato recentemente ed è diretto a imprese innovative con il potenziale di creare nuovi mercati o rivoluzionare quelli esistenti.
Tipologia Contributo nella spesa/cofinanziamento
Settore Agroalimentare , Digitale , Edilizia e Costruzioni , Energia e Sostenibilità , Meccatronica e Materiali
Tag EIC , deep tech , scale up , imprenditorialità femminile
Chiusura
4 Novembre 2026
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ESA, call per navigazione e operazioni sicure nell'Artico

L'Agenzia Spaziale Europea finanzia soluzioni basate su tecnologie satellitari per rendere più sicure la navigazione e le operazioni nella regione artica. Il contributo, a fondo perduto e senza cessione di quote, copre tra il 50% e l'80% dei costi del progetto. Le candidature si presentano entro il 5 novembre 2026.
Tipologia Contributo nella spesa/cofinanziamento , Servizi
Settore Aerospazio , Mobilità
Tag ESA , space economy , PoC
Chiusura
5 Novembre 2026
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