Risposta
Depositare una domanda di brevetto è una scelta strategica da valutare con attenzione. Non sempre è opportuno procedere anche se un’invenzione è brevettabile. L'art. 45 del Codice di Proprietà Industriale indica quali sono i requisiti per brevettare. Possono costituire oggetto di brevetto le invenzioni che: sono nuove (il ritrovato, al momento del deposito della domanda di brevetto, non deve essere stato divulgato, cioè reso accessibile al pubblico), implicano un'attività inventiva (per una persona esperta del ramo non risulta in modo evidente dallo stato della tecnica) e possono avere un'applicazione industriale, oltre che essere lecite. Per verificare la sussistenza dei requisiti è necessario prima di tutto fare una ricerca cd. di anteriorità, magari cominciando dalle banche dati gratuite disponibili online. Per la scrittura del brevetto si consiglia di rivolgersi a un a un professionista iscritto all'Albo dei Consulenti in Proprietà Industriale, possibilmente esperto nello specifico settore. La procedura per ottenere un brevetto è piuttosto articolata: comincia con la ricerca di anteriorità e si conclude – in caso positivo – con il rilascio dell’attestato di concessione, al termine di una serie di verifiche ed esami, sia formali sia sostanziali. Sul sito dell'Ufficio nazionale marchi e brevetti è possibile reperire la modulistica necessaria al deposito.




