Risposta
Un’invenzione per poter essere validamente brevettata deve essere nuova e quindi non deve essere mai stata prodotta, commercializzata o anche solo presentata al pubblico prima che la domanda di brevetto sia depositata. La protezione offerta dal brevetto scatta fin dal momento del deposito della domanda. Verso i terzi, "gli effetti del brevetto decorrono dalla data in cui la domanda con la descrizione e gli eventuali disegni è resa accessibile al pubblico" (art. 53 comma 2 CPI). La circostanza che un prodotto sia stato commercializzato tra il deposito e la concessione non danneggia il titolare del brevetto e di fatto nessuno può produrlo senza il suo consenso. Per quel riguarda i costi della registrazione del modello di utilità a livello internazionale, Il vantaggio principale di effettuare il deposito di una domanda internazionale in base al trattato PCT è quello di riservarsi il diritto di proseguire le pratiche di brevettazione in qualsiasi nazione o gruppo di nazioni che aderiscono al trattato, posticipando la scelta e quindi le spese relative. E’ possibile rivendicare la priorità della prima antecedente domanda di modello di utilità presentata in un altro stato membro della Convenzione di Parigi o dell’OMC entro 12 mesi dalla data di tale prima domanda. Sono ammesse più priorità. Una prima domanda di modello in Italia può costituire diritto di priorità al momento della successiva presentazione di domande in altri paesi della Convenzione di Parigi o dell’OMC per lo stesso oggetto.




