Risposta
Un'idea in quanto tale nel nostro ordinamento non è tutelata, altro discorso vale se l'idea o il progetto siano stati anche sviluppati, organizzati, strutturati: solo allora sono proteggibili. Nel caso in cui una app non sia ancora stata sviluppata è possibile tutelarsi facendo firmare agli interlocutori (sviluppatori, finanziatori o potenziali partner) un accordo di riservatezza allo scopo di attribuire a queste informazioni una tutela. L’accordo dovrà specificare: chi è il titolare delle informazioni; quale è lo scopo per cui si trasmettono le informazioni; la definizione delle informazioni oggetto di trasmissione e l’impegno alla non divulgazione; gli obblighi di chi riceve; la validità temporale dell’impegno; i soggetti tenuti all’impegno. L'accordo non sarà necessario nel caso in cui l'interlocutore sia un professionista (un avvocato, un commercialista o un consulente in proprietà industriale) che è già tenuto all'obbligo di segretezza. Per un modello di Accordo di riservatezza le segnalo quello messo a punto da Aster e disponibile al seguente indirizzo .




