L’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), attraverso la sua comunità dedicata alla mobilità urbana (EIT Urban Mobility), ha lanciato ufficialmente la Open Call 2026 per il sostegno finanziario alle startup. L'iniziativa mira a rafforzare la capacità d'innovazione del continente e ad affrontare le sfide più urgenti legate al trasporto e alla vivibilità nelle aree urbane.
L’obiettivo del bando è stimolare la crescita di imprese in fase pre-seed, seed e Series A, amplificando l’impatto della ricerca finanziata dall’Unione Europea e favorendo una collaborazione sinergica tra industria, mondo accademico, amministrazioni cittadine e realtà imprenditoriali emergenti.
Ambiti di interesse della call
Il bando si focalizza sullo sviluppo di soluzioni ad alto impatto tecnologico e sociale, orientate alla riduzione della congestione stradale, all'abbattimento delle emissioni di carbonio e al miglioramento della sicurezza e dell'accessibilità urbana.
Le proposte devono interessare uno o più dei seguenti settori chiave:
- Logistica urbana: soluzioni per ottimizzare il movimento delle merci nelle città.
- Mobilità condivisa e trasporto pubblico: innovazioni per rendere il trasporto collettivo più efficiente e integrato.
- Gestione dei dati sulla mobilità: utilizzo strategico di big data e intelligenza artificiale.
- Elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi: infrastrutture e tecnologie per la transizione energetica.
- Salute e mobilità: progetti che esplorano l'interconnessione tra benessere dei cittadini e sistemi di trasporto.
Cosa offre il bando
L’EIT Urban Mobility mette a disposizione un supporto finanziario che può raggiungere i 2,5 milioni di euro per singola azienda. L'erogazione avviene attraverso un processo di candidatura aperto, strutturato con diverse scadenze (cut-off) durante l'anno 2026, per consentire una partecipazione flessibile:
- 1° Cut-off: 23 febbraio 2026
- 2° Cut-off: 18 maggio 2026
- 3° Cut-off: 31 agosto 2026
- 4° Cut-off: 16 novembre 2026
A chi si rivolge
Il bando si rivolge a startup che stanno conducendo attivamente un round di raccolta fondi. L'EIT interviene come co-investitore, affiancando fondi di Venture Capital o investitori privati, al fine di consolidare la traiettoria di crescita delle imprese. Salvo circostanze eccezionali, l'EIT non assume il ruolo di investitore principale (lead investor).
Per essere considerate ammissibili, le imprese devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Stato del fundraising: Essere impegnate in un round attivo (Pre-seed, Seed o Series A).
- Target di mercato: Sviluppare innovazioni specificamente rivolte al settore della mobilità urbana.
- Validazione tecnologica: Possedere almeno un prototipo, un pilota o un Minimum Viable Product (MVP) già sviluppato.
- Valutazione aziendale: Il valore pre-money della società non deve superare i 50 milioni di euro.
- Assetto societario: I fondatori o il team esecutivo devono detenere congiuntamente oltre il 40% del capitale sociale prima del round in corso.
- Esclusività: Non far parte del portafoglio azionario (equity portfolio) esistente di EIT Urban Mobility.
- Limitazioni alle candidature: Non è possibile applicare per tre scadenze consecutive; dopo due invii, è necessario saltare almeno un cut-off.
Webinar Informativi
Per supportare i potenziali candidati nella comprensione delle linee guida e delle modalità di partecipazione, l'EIT organizza sessioni informative online prima di ogni scadenza.
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