L'Oréal, gruppo leader mondiale nella cosmetica con un portafoglio di 37 brand internazionali — tra cui Lancôme, Giorgio Armani Beauty, Kiehl's, Prada Beauty e Aesop — ha aperto un'attività di scouting tecnologico rivolta a startup e PMI innovative con soluzioni scientifiche proprietarie applicabili al settore beauty.
Le sei aree di interesse
La ricerca si articola su sei ambiti:
- Skin longevity & regenerative beauty: soluzioni per il cedimento cutaneo, i cambiamenti epigenetici legati all'invecchiamento cellulare, la rigenerazione oculare, alternative agli ingredienti pilastro come vitamina C e retinoidi, tecnologie anti-fibrosi e di riparazione tissutale.
- Beauty devices & precision delivery: sistemi di delivery transdermico, dispositivi per il rilascio mirato di principi attivi, modalità di stimolazione fisica (LED, fotobiomodulazione, ultrasuoni, microcorrenti, crioterapia).
- Hair growth, scalp health & hair transformation: promozione della crescita dei capelli, prevenzione dell'ingrigimento, salute del microbioma dello scalpo, tecnologie di rimodellamento capillare senza sostanze chimiche aggressive, alternative vegane alla cheratina.
- AI, diagnostics & predictive science: analisi di pelle, capelli e cuoio capelluto, sensoristica ottica e fotonica, modelli predittivi di efficacia e sicurezza, digital twin per l'invecchiamento predittivo, sensori connessi ed edge computing.
- Sustainable ingredients & green technologies: bio-produzione, fermentazione di precisione, colture cellulari, chimica verde, ingredienti upcycled e processi circolari.
- Fragrance & sensory innovation: tecnologie anti-contraffazione, watermarking molecolare, autenticazione olfattiva e tracciabilità intelligente delle fragranze.
Cosa cerca L'Oréal
Il gruppo è interessato a tecnologie validate, scientificamente comprovate e proprietarie, con un chiaro potenziale applicativo nel settore beauty. Nella selezione avranno priorità le soluzioni che dimostrano sicurezza, prontezza regolatoria, solida proprietà intellettuale o know-how esclusivo, sostenibilità by design — inclusi approcci di chimica verde e bio-based — e un adeguato livello di maturità tecnologica (PoC, MVP o TRL superiore). Le tecnologie devono essere supportate da evidenze scientifiche e offrire un percorso credibile verso la scalabilità industriale.
A chi si rivolge
Lo scouting è rivolto a startup e PMI.
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