Risposta

I soci di una startup possono, potenzialmente, essere contestualmente anche lavoratori subordinati presso la medesima società.  La durata della prestazione, ossia il part time ovvero il tempo pieno, è irrilevante per la qualificazione del lavoro subordinato, in quanto sono altri i requisiti che tale rapporto deve possedere.

In particolare, l’elemento fondamentale è la subordinazione, ossia l’assoggettamento del lavoratore (che contestualmente è anche socio) al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro. Tra i poteri dei soci c’è anche quello di nomina degli amministratori. L’art. 2479bis c.c. prevede (…) Salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo, l’assemblea (…) è regolarmente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la metà del capitale sociale e delibera a maggioranza assoluta (…). Si sottolinea che è l’organo amministrativo, nominato dai soci, ad esercitare il potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro (Società) nei confronti dei lavoratori subordinati (che potrebbero essere i medesimi soci che l’hanno nominato)

Pertanto, il socio candidato al rapporto di lavoro subordinato, ancorché part-time, dovrebbe possedere una quota di partecipazione della Società, potenziale datore di lavoro, quanto meno inferiore al 50% del capitale sociale, in modo tale che egli NON abbia i poteri per far sì che l’assemblea (che nomina gli amministratori) sia regolarmente costituita, e deliberare possedendo la maggioranza assoluta.  

Infatti, se il socio avesse poteri tali da incidere sulla nomina e revoca degli amministratori, di fatto, potrebbe interferire con il pieno e libero svolgimento della volontà del medesimo organo amministrativo.

Per quanto riguarda i c.d. minimi tabellari, una volta individuato il CCNL di riferimento, tenuto conto dell’attività svolta dalla Società startup, è possibile consultare il seguente sito del C.N.E.L.

https://www.cnel.it/Archivio-Contratt

Risposta del consulente del lavoro
Wed, 11/20/2024 - 14:28

Sono un ingegnere iscritto all'Ordine degli Ingegneri, senza partita iva individuale, socio unico, amministratore e legale rappresentante di una srl. Sono tenuto al versamento dei contributi sia alla gestione separata sia alla gestione commercianti?

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Risposta del consulente del lavoro
Wed, 10/09/2024 - 13:27

Sono dovuti contributi INPS su utili prelevatati?-Dipendente part time a 32 ore contratto commerciale-Socio e amministratore SRL (compenso gestione separata pari a 12'000 con 3000 di TFM)-Utili prelevati nel 2023 (bilancio 2022) pari a Euro 55'000.

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Risposta del consulente del lavoro
Mon, 07/29/2024 - 16:32

DUE FRATELLI ENTRAMBI DIPENDENTI PUBBLICI IN SANITA' DETENGONO IL 50% CIASCUNO DELLE QUOTE DI SOCIETA' GESTITA DAL FRATELLO COME AMMINISTRATORE UNICO. E' COMPATIBILE L'ESSERE DIPENDENTE PUBBLICO E DETENERE QUOTE PER IL 50% ?

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