Risposta
La domanda è interessante, perchè apre la discussione su un tema più volte dibattuto, non esistendo una definizione che individui i connotati di un'"impresa innovativa". Solitamente, sono i regolamenti dei bandi per le "imprese innovative" che stabiliscono i contorni di questa categoria. In altri casi la commissione esaminatrice adotta criteri determinati che stabilisce alla prima riunione. Per certo, a livello internazionale, si ricade nel novero delle imprese innoivative quando si dispone di una storia che testimonia che l'innoazione in azienda non è un fatto sporadico o casuale, se l'azienda esiste da tempo, e quindi si ha la disponibilità di un pacchetto di brevetti e modelli validi, o , se si è un'azienda di recente costituzione, che si basa il proprio risultato economico corrente e prospettico sullo sfruttamento di una tecnologia innovativa, meglio se brevettata. Dato che la definizione di impresa innovativa è senz'altro utile per stimolare investitori ad interessarsi alla propria azienda, questa deve dimostrare non solo di essere innovativa ma anche di essere solida, di poter garantire un risultato economico nel tempo, possibilmente di disporre di strumenti per prevenire l'erosione del proprio mercato. Gl'investitori cercano aziende innovative ma anche solide. E, anche se è veramente terribile dirlo, la disponibilità di titoli di esclusiva a difesa delle proprie tecnologie (brevetti, marchi e modelli) aiuta l'azienda a difendere il proprio primato innovativo anche quando la capacità produttiva è compromessa da eventi imprevedibili, dato che durante al sopsensione produttiva si resta i soli a poter offrire una determinata tecnologia.





