Risposta
Nel suo caso è necessario in primo luogo verificare l'esistenza e la portata delle necessarie licenze di utilizzo del software altrui. Fatta questa verifica le ricordo che è possibile proteggere un'app mediante un brevetto sia nazionale che internazionale solo se essa consiste in una soluzione nuova e innovativa in risposta a un problema tecnico e a patto che il servizio che fornisce produca un “effetto tecnico”, che vada oltre la “normale” interazione fisica tra il programma del computer e l’hardware del computer su cui viene eseguito. In generale il software viene invece tutelato dalla normativa sul dirito d'autore.




