Risposta
Il brevetto in generale si riferisce a una invenzione che consiste in una soluzione nuova ed originale di un problema tecnico. L’oggetto dell’invenzione (trovato) può essere un prodotto materiale oppure un metodo di produzione di beni o di realizzazione di un servizio. I requisiti fondamentali per poter ottenere un brevetto sono: la novità, l’originalità (attività inventiva) e l’industrialità. Un’invenzione è considerata nuova se non è già compresa nello stato della tecnica. Lo stato della tecnica comprende tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, in Italia o all’estero, prima della data di deposito della domanda di brevetto mediante divulgazione scritta od orale, una utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo. Un’invenzione implica attività inventiva quando, per una persona esperta del ramo, essa non risulti in modo evidente dallo stato della tecnica. Un’invenzione ha un’applicazione industriale se il suo oggetto può essere fabbricato o utilizzato in qualsiasi genere di industria, compresa quella agricola. L’art. 45 del Codice della proprietà industriale elenca le invenzioni che non sono considerate brevettabili. Si consiglia di rivolgersi a un consulente in proprietà industriale per redigere la domanda di brevetto https://www.ordine-brevetti.it/




