Il Ministero dello Sviluppo Economico per le Startup Innovative

Una nuova politica industriale per lo sviluppo e la competitività: visione e iter legislativo

Dal 2012 il Governo è impegnato nella messa in opera di una normativa organica volta a favorire la nascita e la crescita dimensionale di nuove imprese innovative ad alto valore tecnologico.

Pietra miliare di questa iniziativa è il Decreto Legge 179/2012, noto anche come “Decreto Crescita 2.0”, recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” e convertito dal Parlamento con Legge del 18 dicembre 2012 n. 221.

Accogliendo i suggerimenti formulati nel Rapporto Restart, Italia! – elaborato da una task force di 12 esperti istituita nell’aprile del 2012 dal Ministro dello Sviluppo economico – e emersi dalla consultazione con i principali attori dell’ecosistema imprenditoriale nazionale, il Decreto Crescita 2.0 ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano la definizione di nuova impresa innovativa ad alto valore tecnologico, la startup innovativa: in via del tutto inedita, in favore di questa tipologia di impresa è stato predisposto – senza operare distinzioni settoriali o porre limite alcuno legato all’età dell’imprenditore – un vasto corpus normativo (artt. 25-32) che prevede nuovi strumenti e misure di vantaggio che incidono sull’intero ciclo di vita dell’azienda, dall’avvio alle fasi di crescita, sviluppo e maturazione.

Edificando un’impalcatura normativa conforme alle esigenze di tutti gli attori dell’ecosistema delle startup, il Decreto Crescita 2.0 trascende dal mero esercizio di law making e assume la valenza di una policy organica e coerente che identifica nel sostegno pubblico all’imprenditoria innovativa un nuovo approccio alla politica industriale.

Lungi dall’essere statica, la policy sulle startup innovative è stata interessata nell’ultimo quadriennio da diversi interventi di potenziamento: provvedimenti quali il Decreto Legge 28 giugno 2013, n. 76, noto come “Decreto Lavoro”, il Decreto Legge 24 gennaio 2015, n. 3, noto come “Investment Compact, e la Legge 11 dicembre 2016, n. 232, meglio nota come Legge di Bilancio 2017, hanno affinato, potenziato e ampliato l’offerta di strumenti agevolativi previsti dal “Decreto Crescita 2.0”.

Ulteriori misure, non riconducibili al nucleo originario della policy sulle startup innovative, sono poi intervenute ad arricchire il quadro complessivo delle policy per l’imprenditorialità innovativa: un punto di svolta in questo senso è rappresentato dal varo del Piano Nazionale Industria 4.0 (booklet, presentazione in italiano e in inglese). 

Sintesi della policy di sostegno alle startup innovative

Registro Startup Innovative

Programma Italia Startup Visa

  • Il programma Italia Startup Visa ha introdotto un meccanismo rapido e leggero per la concessione di visti di ingresso per lavoro autonomo a richiedenti che intendono avviare una startup innovativa in Italia > vai al sito
  • Mappa geo-localizzata delle startup innovative e degli incubatori certificati > vai alla mappa

Internazionalizzazione

  • Dal 2013 ICE, l'Agenzia governativa che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha incluso le startup tra i destinatari prioritari della propria attività, offrendo loro condizioni di particolare favore nell'accesso ai servizi promozionali e di assistenza > vai al sito.

Incentivi e strumenti di sostegno

Ecco alcune delle misure di incentivazione e sostegno rivolte alle imprese avviate dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Sostegno alle start-up innovative (Smart & Start)

Finanziamento agevolato senza interessi, nella forma della sovvenzione rimborsabile, e, per le sole imprese costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, da servizi di tutoraggio tecnico-gestionale > vai al sito.

Credito d’imposta R&S 

Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno. La misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020 > vai al sito.

Patent Box: tassazione agevolata sui redditi derivanti dalle opere di ingegno 

Regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti industriali, di marchi, di disegni e modelli, nonché di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.

Fondo di Garanzia per le PMI

Strumento per accedere alle fonti finanziarie da parte delle piccole e medie imprese: comprende anche interventi per le imprese femminili, il microcredito, l’editoria e i progetti di ricerca e innovazione.
     

A questo link la pagina sul sito del MISE con tutti gli incentivi e le agevolazioni.

Relazioni annuali e rapporti periodici

Relazione annuale del Ministro al Parlamento

Rapporti sui programmi Italia Startup Visa e Hub

Rapporti sui trend economici delle startup innovative

Rapporti sulla nuova modalità di costituzione online delle startup innovative

Rapporti sul Fondo di Garanzia per le PMI: startup e PMI innovative, incubatori certificati

Valutazione policy startup innovative - ISTAT

Sezione statistica dedicata alla valutazione delle policy sulle startup innovative: http://www.istat.it/it/informazioni/per-i-decisori-pubblici

Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico si possono trovare i riferimenti normativi, modulistica e guide, pareri e circolari sulle startup innovative.

[Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2018]