STARTER è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità.
Il Fondo Finanzia progetti attraverso la concessione di mutui di importo fino a € 500.000, durata massima 96 mesi, a tasso zero per il 75% dell’importo ammesso, e ad un tasso convenzionato non superiore all’EURIBOR 6 mesi +4,99% per il restante 25%.
Nel caso in cui la richiedente sia un’impresa femminile, la percentuale di fondi pubblici, forniti a tasso zero, passa all’80%.
I progetti agevolabili sono quelli rivolti a:
- investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piano industriali, prioritariamente negli ambiti della S3, anche attraverso percorsi di rete;
- introduzione e uso efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti customizzati di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.
Il fondo si rivolge a micro e piccole imprese costituite da meno di 5 anni al momento della presentazione della domanda e con unità locale in cui si realizza il progetto d’investimento in Emilia-Romagna.
Interventi ammissibili
A titolo esemplificativo si riporta un elenco delle macro-voci delle spese ammissibili:
- A. Interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
- B. acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali all’attività;
- C. acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
- D. spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
- E. consulenze tecniche e/o specialistiche;
- F. spese del personale adibito al progetto;
- G. materiale e scorte;
- H. spese per locazione dei locali adibiti ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
- I. Spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione e rendicontazione, parziale e finale, della domanda.
Nella composizione del progetto d’investimento, le voci si spesa relative a consulenze, personale, materiali e scorte, affitto e spese per la produzione di documentazione tecnica (lettere “e, f, g, h, i” in elenco) non potranno superare complessivamente il 50% del finanziamento richiesto.
I giustificativi di spesa (fatture, documenti di trasporto o altro) devono avere data successiva a quella di presentazione della domanda.
La domanda può essere presentata, nel periodo di apertura dello sportello (15 aprile-29 maggio), attraverso modalità online con firma digitale.
Tutte le informazioni sul sito dell'iniziativa.