Risposta
Una nuova funzione per cellulari e smartphone diversa da una semplice app può certamente essere brevettata in Italia, ovviamente solo se sussistono tutti i requisiti previsti dalla legge. L'art. 45 del Codice di Proprietà Industriale indica che possono costituire oggetto di brevetto le invenzioni che: sono nuove (il ritrovato, al momento del deposito della domanda di brevetto, non deve essere stato divulgato, cioè reso accessibile al pubblico), implicano un'attività inventiva (per una persona esperta del ramo non risulta in modo evidente dallo stato della tecnica) e possono avere un'applicazione industriale, oltre che essere lecite.




