La Commissione Europea ha modificato il Programma di lavoro 2026 dello European Innovation Council per potenziare il supporto alle tecnologie dual-use e al settore della difesa.
Grazie a questo emendamento, gli strumenti EIC Accelerator ed EIC STEP Scale Up potranno ora sostenere startup e PMI che sviluppano tecnologie con applicazioni sia civili sia nel settore della difesa, tra cui intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, materiali avanzati e robotica. Le imprese potranno accedere a contributi fino a 2,5 milioni di euro e a investimenti in equity fino a 30 milioni di euro, secondo le regole previste dai rispettivi programmi.
Contestualmente, la Commissione ha annunciato il lancio della nuova EIC STEP Defence Scale Up Call, con una dotazione di 100 milioni di euro, destinata a sostenere la crescita di imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie strategiche per la difesa, come sistemi di difesa aerea e missilistica, droni, sistemi anti-drone e altre tecnologie critiche.
La call sarà aperta dal 30 giugno al 28 ottobre 2026 e consentirà alle imprese con sede negli Stati membri dell'UE, nei Paesi dello Spazio Economico Europeo associati a Horizon Europe e in Ucraina di richiedere investimenti in equity fino a 30 milioni di euro. Si tratta della prima iniziativa dell'Unione europea che prevede investimenti diretti in capitale a favore di imprese operanti nel settore della difesa.
Secondo la Commissione, questa apertura rappresenta un passo importante per rafforzare l'autonomia strategica dell'Europa e sostenere lo sviluppo di tecnologie innovative fondamentali per la competitività e la sicurezza del continente.
News tratta da Tecnologie dual-use e difesa: i finanziamenti dello European Innovation Council pubblicata su FIRST.