Risposta
Il Ministero dello sviluppo Economico ha precisato l’ampiezza del criterio della titolarità (anche quali depositarie o licenziatarie) di almeno una privativa industriale ai fini dell’iscrizione nella sezione speciale delle Start-up e PMI innovative specificando che la privativa a cui fa riferimento il legislatore deve necessariamente e direttamente essere connessa alle invenzioni industriali o biotecnologiche, alle topografie di prodotto a semiconduttori o alle nuove varietà vegetali, affermando inoltre che tra le “privative industriali” devono ritenersi inclusi anche i brevetti per modelli di utilità.




