Risposta
Sulle “idee”che non si concretizzano in una soluzione tecnica non esiste una vera e propria tutela. Per legge, infatti, le idee sono liberamente apprezzabili ed utilizzabili da chiunque. Se la sua idea si concretizza in un prodotto o un procedimento che sia nuovo, innovativo e riproducibile indistrialmente in astratto è possibile depositare una domanda di brevetto, tenuto conto del fatto che nel nostro ordinamento vale il principio "first to file", che significa che chi prima brevetta ottiene i diritti. Inoltre, in materia di attività inventiva realizzata nell'ambito di un rapporto di lavoro la legge stabilisce che "quando l'invenzione industriale è fatta nell'esecuzione o nell'adempimento di un contratto o di un rapporto di lavoro o d'impiego, in cui l'attivita' inventiva è prevista come oggetto del contratto o del rapporto e a tale scopo retribuita, i diritti derivanti dall'invenzione stessa appartengono al datore di lavoro, salvo il diritto spettante all'inventore di esserne riconosciuto autore." (art.64 Codice della proprietà industriale).




