Risposta
Il brevetto ha un’efficacia territoriale limitata agli stati in cui la domanda viene depositata e accolta. Quindi in linea di principio un brevetto concesso negli Stati Uniti ha efficacia all'interno del mercato americano. Tuttavia, nel suo caso una eventuale domanda di brevetto verrebbe respinta per assenza del requisito della novità, essenziale per poter brevettare in Italia. Secondo il Codice della proprietà industriale italiano, infatti, il brevetto tutela e valorizza un’innovazione tecnica, ovvero un prodotto o un processo che fornisce una nuova soluzione a un determinato problema tecnico e a patto che presenti i requisiti della novità, innovatività e industrialità. E' considerato "nuovo" tutto ciò che non fa parte dello "stato della tecnica", dizione che comprende qualsiasi tipologia di divulgazione (es. tesi di laurea e di dottorato e discussione delle stesse, poster, relazioni congressuali ecc.) e i brevetti già esistenti. Potrebbe verificare, con l'aiuto di un consulente in proprietà industriale, se sia possibile brevettare la sua invenzione rispetto a quella già coperta da brevetto statunitense, al limite come modello di utilità, nel caso in cui si tratti di un nuovo modello che conferisce particolare efficacia o comodità di applicazione o di impiego di macchine o parti di esse, strumenti, utensili ovvero oggetti di uso in genere. Per essere protetto con modello di utilità è necessario che il prodotto industriale sia nuovo e originale e che abbia particolare efficacia o comodità di applicazione o di impiego. Per verificare le possibili soluzioni le consiglio di a un professionista iscritto all'Albo dei Consulenti in Proprietà Industriale, possibilmente esperto nel settore/ambito in cui si colloca la sua invenzione.




