immagine

LSBmed, LactoThera, D.W.S. – CONSTANCE e Zeno Dynamics sono le quattro startup che rappresenteranno l’Emilia-Romagna al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione.

Agricoltura di precisione, digital twin e intelligenza artificiale. Sono questi gli ambiti intorno ai quali si muovono le idee vincitrici della Start Cup Emilia-Romagna. Il Kit portatile con «naso chimico» per la diagnosi precoce della Flavescenza dorata nei vigneti proposto da PhytoAlert è salito sul gradino più alto del podio dell’edizione 2026. Segue il gemello digitale utile per integrare microbiota e metabolismo in un modello predittivo della salute intestinale del cane di NutriTwin mentre la piattaforma di intelligenza artificiale applicata al diritto tributario che in un unico ambiente cerca, analizza e consulta la giurisprudenza, la prassi e la normativa esistente chiamata Tributar-IA si è aggiudicata il terzo posto della classifica.

Organizzata da ART-ER e dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con le Università, i Centri di Ricerca e le associazioni industriali della regione, la Start Cup Emilia-Romagna ha visto sfidarsi sul palco allestito al Tecnopolo DAMA dieci progetti gemmati in seno agli atenei del territorio che va da Piacenza alla Romagna.

Dopo un percorso formativo durato circa cinque mesi, i team, al di là del risultato finale, grazie a questa opportunità hanno avuto accesso all’ecosistema emiliano-romagnolo e hanno costruito relazioni utili per portare avanti e sviluppare la propria startup.

Coperti tutti i settori dell’innovazione: tre idee rientrano nella categoria Cleantech & Energy (PhytoAlert, JOY e LESA), altre tre afferiscono all’ICT (DigiWave Dots – The Digital Twin Solution, Atheva.AI e Tributar-IA) mentre le altre quattro sono equamente suddivise tra Industrial (Arioflex e RèVitrèa) e Life Science-Med Tech(Alma Legacy e NutriTwin).

 PhytoAlert, NutriTwin e TributarIA si sono aggiudicati rispettivamente 11.000 euro, 7.000 euro e 5.200 euro messi a disposizione da IREN, Emil Banca Credito Cooperativo, Intesa Sanpaolo e Italpizza, i sostenitori della business plan competition di quest’anno. La somma dei voti ottenuti nella valutazione dei business plan da parte del Comitato Tecnico, composto dai sostenitori della competizione alla vigilia della finale, e la votazione in sala da parte della giuria di esperti, espressa sulla base di un pitch di 4 minuti a cui si aggiungono 2 minuti di domande, ha decretato la classifica finale.

Oltre ai finalisti della Start Cup Emilia-Romagna, si sono presentati di fronte alla platea di imprenditori, investitori e stakeholder, tra cui una delegazionedegli ecosistemi Estone e Finlandese,quattro progetti selezionatiattraverso il Percorso Avanzato. Tale modalità d’accesso, la novità dell’edizione 2026, è stata pensata per startup e spin-off già costituiti in forma di società a partire dal 1° gennaio 2025.

LSBmed, LactoThera, D.W.S. – CONSTANCE e Zeno Dynamics sono le quattro startup che rappresenteranno l’Emilia-Romagna al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione.

A nome di tutto lo staff della Start Cup Emilia-Romagna, congratulazioni ai vincitori e un grosso in bocca al lupo ai progetti che parteciperanno alla «coppa campioni» delle startup universitarie.

Scarica i materiali