LSBmed è una startup che sviluppa sensori diagnostici elettrochimici per analisi rapide vicino al paziente. Il nostro primo campo di applicazione è la diagnosi della tubercolosi.
La tubercolosi è la prima causa di morte al mondo per singolo agente infettivo e si stima che una persona su quattro sia stata infettata. In Italia i casi notificati nel 2024 sono stati oltre 3.000, in aumento.
Distinguere l’infezione latente dalla malattia attiva serve a decidere chi isolare, chi curare e su chi tracciare i contatti.
Il test del sangue attuale richiede prelievo, laboratorio e 24 ore, e dà solo positivo o negativo. LSBmed sviluppa un biosensore elettrochimico, con elettrodo al grafene e biorecettore brevettato, in licenza esclusiva dal partner ENgreen, per distinguere le due forme da una goccia di sangue in 10 minuti, vicino al paziente e a basso costo.
Il dispositivo è composto da cartuccia monouso e lettore portatile collegato allo smartphone.
Il primo impiego sarà lo screening di chi arriva da paesi ad alta incidenza, poi i programmi OMS contro la tubercolosi.
LSBmed è nata nel 2026 a Reggio Emilia dalla ricerca sui biosensori delle Università di Parma e di Lille.







