Il bando regionale "Avviso per la concessione di contributi a favore delle imprese per progetti di ricerca e sviluppo mediante inserimento di nuovi talenti" è finalizzato a rafforzare le capacità di innovazione delle imprese locali ed è un'importante opportunità per assumere profili altamente qualificati grazie ad una agevolazione a fondo perduto a parziale copertura dei costi del personale e di altre spese, quali attrezzature consulenze e materiali.
Soggetti beneficiari e requisiti
Possono presentare domanda le società di capitali, incluse PMI innovative e start up (che siano società di capitali), che abbiano un'unità locale o sede operativa nel territorio regionale. Un requisito fondamentale è l'assunzione di un nuovo ricercatore (PhD che abbia conseguito il titolo da non più di 7 anni, dottorando prossimo alla tesi, assegnista o ricercatore a tempo determinato uscente o comunque con contratto terminato da non più di 7 anni) presso atenei con sede in Emilia-Romagna. L'assunzione deve avvenire con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno, della durata minima di due anni o a tempo indeterminato.
Caratteristiche dei progetti e spese ammissibili
I progetti devono obbligatoriamente articolarsi in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzate alla creazione di nuovi prodotti o servizi coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale.
Le spese ammissibili sono calcolate tramite Opzioni di Semplificazione dei Costi:
- Costi del personale: il contributo copre le ore effettivamente dedicate al progetto dei nuovi assunti, fino a un massimo di 1.720 ore annue per ciascun lavoratore. La valorizzazione avviene tramite tariffe orarie standard: 83,00 euro per il livello dirigenziale, 47,00 euro per il livello quadro e 30,00 euro per il livello impiegato/operaio. La durata minima dei contratti dei nuovi assunti è di 2 anni.
- Altri costi di progetto diversi da quelli per il personale: calcolati forfettariamente nella misura del 40% dei costi del personale. Questa quota copre tutte le restanti voci di spesa come attrezzature, consulenze e materiali etc
Il costo minimo del progetto deve essere di 100.000 euro.
Entità del contributo
Il contributo massimo concedibile per ogni singolo beneficiario è di 300.000 euro. L'intensità dell'aiuto varia in base alla dimensione dell'impresa e alla tipologia di attività:
- Ricerca Industriale: 70% per le piccole imprese, 60% per le medie imprese e 50% per le grandi imprese.
- Sviluppo Sperimentale: 45% per le piccole imprese, 35% per le medie imprese e 25% per le grandi imprese.
Termini e modalità di presentazione
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite l'applicativo SFINGE 2020 dalle ore 13:00 del 15 aprile 2026 fino alle ore 16:00 del 18 maggio 2026. La procedura di selezione è di tipo valutativo a graduatoria, basata sulla qualità tecnico-scientifica e sul grado di innovazione della proposta.
I progetti dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro il 30 giugno 2028.
Tutti i dettagli sul sito della Regione.