Risposta

La mera posizione di socio lavoratore non è indice di produzione di reddito ai fini del Dpr 917/86 (Tuir). Verosimilmente, nel rispetto delle leggi e dell’atto costitutivo, l’assemblea dei soci può nominare il socio come amministratore e riconoscere un compenso per la sua attività (e non per l’attività di socio lavoratore). In tal caso, il compenso è considerato alla stessa stregua del lavoro dipendente, e andrà a concorrere alla formazione del c.d. reddito complessivo e subire la relativa imposizione fiscale.

La posizione previdenziale, invece, è più articolata. Come socio lavoratore ci potrebbe essere il presupposto per l’iscrizione all’Inps – gestione commercianti (Il lettore non specifica il tipo di attività esercitato). Tale iscrizione è prevista per le “attività autonome, per le quali opera il principio di assoggettamento all’assicurazione prevista per l’attività prevalente, (e) sono quelle esercitate in forma d’impresa dai commercianti, dagli artigiani e dai coltivatori diretti, i quali vengono iscritti in una delle corrispondenti gestioni dell’Inps”. (cnf.  art. 12, comma 11, D.L. 78/2010 conv. Legge 122/2010).

Il fatto che egli sia anche lavoratore dipendente al 50%, potrebbe far supporre che l’attività “commerciale” non sia prevalente (e quindi non pagare i relativi contributi Inps alla gestione commercianti). Tuttavia occorre contattare l’INPS di riferimento per l’opportuna valutazione individuale. (Il caso del part time dei lavoratori dipendenti è controverso).

Si conclude specificando che l’attribuzione dell’eventuale compenso per l’attività di amministratore di cui sopra, è sempre e comunque assoggettato all’Inps – gestione separata. (In questo caso, ai fini dell’iscrivibilità previdenziale, non esiste il concetto di prevalenza, così come per l’attività di lavoro subordinato).

Risposta del consulente del lavoro
Mer, 11/20/2024 - 14:28

Sono un ingegnere iscritto all'Ordine degli Ingegneri, senza partita iva individuale, socio unico, amministratore e legale rappresentante di una srl. Sono tenuto al versamento dei contributi sia alla gestione separata sia alla gestione commercianti?

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Risposta del consulente del lavoro
Mer, 10/09/2024 - 13:27

Sono dovuti contributi INPS su utili prelevatati?-Dipendente part time a 32 ore contratto commerciale-Socio e amministratore SRL (compenso gestione separata pari a 12'000 con 3000 di TFM)-Utili prelevati nel 2023 (bilancio 2022) pari a Euro 55'000.

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Risposta del consulente del lavoro
Lun, 07/29/2024 - 16:32

DUE FRATELLI ENTRAMBI DIPENDENTI PUBBLICI IN SANITA' DETENGONO IL 50% CIASCUNO DELLE QUOTE DI SOCIETA' GESTITA DAL FRATELLO COME AMMINISTRATORE UNICO. E' COMPATIBILE L'ESSERE DIPENDENTE PUBBLICO E DETENERE QUOTE PER IL 50% ?

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