Risposta

Verosimilmente il contratto di lavoro in essere tra il lettore e l’ente pubblico è un contratto di post doc, meglio identificato come “assegno di ricerca”. Tale contratto è una fattispecie tipica del sistema universitario (e non delle società di capitali quale è la startup innovativa).

La legge che regolamenta tale fattispecie è la n. 240 del 30/12/2010, e spetta alle Università disciplinare le modalità di conferimento di tali contratti con apposito regolamento. Tale regolamento disciplina le compatibilità e le incompatibilità con le diverse fattispecie lavorative. In linea di principio l’assegno di ricerca è incompatibile con ogni altro impegno di lavoro, tuttavia ciò non è impossibile. Per far sì che le due casistiche possano coesistere, occorre che l’attività svolta dalla società startup sia compatibile con l’attività di ricerca e che tra le due non ci sia conflitto di interessi. In ogni caso, occorre l’autorizzazione PREVENTIVA della struttura amministrativa presso la quale è in corso l’assegno di ricerca.

Risolto il problema dell’eventuale incompatibilità, il tipo di rapporto lavorativo che può essere attivato tra il socio e la società startup innovativa (tralasciando la fattispecie del socio lavoratore) risulta:

-lavoro subordinato. In tal caso deve essere genuinamente soddisfatto il requisito dell’assoggettamento del lavoratore ai poteri dell’organo amministrativo;

-collaborazione coordinata e continuativa. Tale rapporto, regolato dal d.lgs. 81/2015 e dall’art. 409 cpc (n. 3), per non essere, di fatto, ricondotto al rapporto di lavoro subordinato, deve rientrare nelle fattispecie di cui all’art. 2, comma 2 del citato d.lgs. 81/2015. Per esempio le prestazioni intellettuali rese da soggetti iscritti in Albi professionali.

Risposta del consulente del lavoro
Mer, 11/20/2024 - 14:28

Sono un ingegnere iscritto all'Ordine degli Ingegneri, senza partita iva individuale, socio unico, amministratore e legale rappresentante di una srl. Sono tenuto al versamento dei contributi sia alla gestione separata sia alla gestione commercianti?

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Risposta del consulente del lavoro
Mer, 10/09/2024 - 13:27

Sono dovuti contributi INPS su utili prelevatati?-Dipendente part time a 32 ore contratto commerciale-Socio e amministratore SRL (compenso gestione separata pari a 12'000 con 3000 di TFM)-Utili prelevati nel 2023 (bilancio 2022) pari a Euro 55'000.

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Risposta del consulente del lavoro
Lun, 07/29/2024 - 16:32

DUE FRATELLI ENTRAMBI DIPENDENTI PUBBLICI IN SANITA' DETENGONO IL 50% CIASCUNO DELLE QUOTE DI SOCIETA' GESTITA DAL FRATELLO COME AMMINISTRATORE UNICO. E' COMPATIBILE L'ESSERE DIPENDENTE PUBBLICO E DETENERE QUOTE PER IL 50% ?

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