Risposta

Il tirocinio c.d. curriculare è disciplinato dall’art. 18 della legge del 24/06/1997 n. 196 e dal decreto attuativo D.M. n. 142 del 25/03/1998.

Tale tipo di tirocinio (o stage) è un periodo di formazione che gli studenti devono effettuare per acquisire delle competenze professionali, nell’ambito di un’alternanza tra studio e lavoro, mediante l’esperienza diretta nel mondo del lavoro, ed è previsto dal piano di studi per l’acquisizione di Crediti Formativi.

Il citato tipo di tirocinio deve essere svolto presso un’impresa ovvero un libero professionista, ancorché privi di dipendenti (non occorre che questi soggetti siano anche datori di lavoro). 

Per quanto riguarda il numero massimo dei tirocinanti che ogni unità produttiva può ospitare contemporaneamente, la suddetta normativa tace, non trattando la fattispecie. Diversa è la casistica del tirocinio extracurriculare, poiché questa è regolamentata (anche) dalle Regioni, e normalmente queste hanno disciplinato tale fattispecie, facendo una correlazione con determinate grandezze che possiedono le singole unità operative (es. la regione Emilia Romagna ha previsto la possibilità di attivare un tirocinio qualora l’azienda ospitante non abbia alcun dipendente o ne abbia al massimo cinque)

La società startup (successivamente soggetto ospitante), per attivare il tirocinio curriculare, deve stipulare una convenzione con una scuola secondaria di secondo grado, ovvero con un’università (c.d. soggetti promotori) al fine di ospitare lo studente (tirocinante). Dovrà quindi essere compilato il c.d. progetto informativo secondo le indicazioni del tutor scolastico/universitario.

Il tirocinio curriculare deve avere una durata minima commisurata al numero di crediti previsti dal piano studi e comunque non superiore a dodici mesi.

Risposta del consulente del lavoro
Mer, 11/20/2024 - 14:28

Sono un ingegnere iscritto all'Ordine degli Ingegneri, senza partita iva individuale, socio unico, amministratore e legale rappresentante di una srl. Sono tenuto al versamento dei contributi sia alla gestione separata sia alla gestione commercianti?

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Risposta del consulente del lavoro
Mer, 10/09/2024 - 13:27

Sono dovuti contributi INPS su utili prelevatati?-Dipendente part time a 32 ore contratto commerciale-Socio e amministratore SRL (compenso gestione separata pari a 12'000 con 3000 di TFM)-Utili prelevati nel 2023 (bilancio 2022) pari a Euro 55'000.

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Risposta del consulente del lavoro
Lun, 07/29/2024 - 16:32

DUE FRATELLI ENTRAMBI DIPENDENTI PUBBLICI IN SANITA' DETENGONO IL 50% CIASCUNO DELLE QUOTE DI SOCIETA' GESTITA DAL FRATELLO COME AMMINISTRATORE UNICO. E' COMPATIBILE L'ESSERE DIPENDENTE PUBBLICO E DETENERE QUOTE PER IL 50% ?

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