Spring School Brasimone è un programma sperimentale di open innovation realizzato da Città metropolitana e Comune di Bologna, in collaborazione con ENEA, newcleo e con il supporto tecnico di Impact Hub SB, rivolto a startup e gruppi di ricerca nazionali e internazionali, per rafforzare il ruolo dell’Appennino bolognese come polo di eccellenza per la ricerca applicata e l’innovazione tecnologica, volte allo sviluppo e miglioramento delle centrali nucleari di IV Generazione.
Dal 13 al 17 aprile 2026 presso il Centro Ricerche ENEA del Brasimone sei tra startup e gruppi di ricerca avranno l’opportunità di partecipare a un percorso intensivo di cinque giorni finalizzato allo sviluppo e alla validazione di soluzioni tecnologiche avanzate, alla realizzazione di proof of concept e alla creazione di collaborazioni strutturate tra ricerca pubblica e impresa.
I partecipanti saranno chiamati e chiamate a sviluppare soluzioni su una delle tre sfide principali:
- Materiali protettivi in ambienti estremi
- Sviluppare rivestimenti e materiali capaci di resistere a temperature elevate e condizioni corrosive estreme, garantendo stabilità, durabilità e sicurezza in applicazioni industriali avanzate. - Tecniche innovative di imaging per piombo liquido
- Progettare sistemi automatizzati di diagnostica ultrasonora in piombo liquido, in grado di operare in condizioni critiche con affidabilità, precisione e conformità ai requisiti di sicurezza. - Sistema di misura bifase di flussi gassosi
- Creare tecniche e strumenti per rilevare e misurare flussi bifase vapore/gas nel metallo liquido, con possibilità di test sperimentali presso i laboratori ENEA.
La partecipazione alla Spring School Brasimone è gratuita e prevede, oltre a vitto e alloggio e alle attività di open innovation e ai workshop tematici, l’accesso a infrastrutture, laboratori e impianti di ENEA e newcleo coinvolti nelle attività di ricerca, sviluppo e innovazione, opportunità di networking e scoperta del territorio.
Il bando scadrà il prossimo 28 febbraio 2026.