In un momento storico in cui l’Intelligenza Artificiale sta ridefinendo il mercato del lavoro, la ricerca e il concetto stesso di innovazione, l’Università di Ferrara rilancia la propria proposta formativa con la quarta edizione di ASAI - Advanced School in Artificial Intelligence, la scuola di alta formazione dedicata ai giovani laureati e ai professionisti interessati ad approfondire le tecnologie più avanzate del settore. Il percorso, promosso dal Dipartimento di Ingegneria dell’ateneo ferrarese e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso fondi europei, mette a disposizione 20 posti completamente gratuiti per formare nuove figure specializzate nell’IA.
Una scuola intensiva per formare i professionisti dell’IA
ASAI nasce con l’obiettivo di creare un ecosistema regionale capace di attrarre talenti, incentivare l’imprenditorialità e rafforzare la competitività dell’Emilia-Romagna nei settori ad alta innovazione tecnologica. La scuola si rivolge principalmente a laureati in discipline scientifiche, informatiche, matematiche, ingegneristiche ed economiche, ma anche a professionisti provenienti da ambiti tecnologici interessati a sviluppare competenze avanzate nell’intelligenza artificiale.
Il percorso didattico prevede una formula intensiva di 130 ore complessive: una prima fase online da 20 ore in modalità sincrona, seguita da due settimane di lezioni frontali in presenza presso il Polo Scientifico-Tecnologico dell’Università di Ferrara, a cui si aggiunge un project work finale da sviluppare nel mese successivo alla conclusione delle attività didattiche.
Le lezioni inizieranno il 31 agosto 2026 con la parte a distanza, mentre il modulo in presenza si svolgerà dal 3 al 16 settembre 2026; la consegna del progetto finale è fissata per il 19 ottobre 2026.
Dal machine learning ai Large Language Models
Uno degli aspetti più rilevanti della scuola è la forte impronta pratica del programma formativo. Il percorso affronta infatti le basi teoriche dell’IA, ma si concentra soprattutto sulle applicazioni concrete oggi più richieste dal mercato del lavoro. I partecipanti studieranno Python, machine learning, deep learning e programmazione a vincoli, lavorando direttamente su dataset e casi applicativi reali.
Ampio spazio sarà dedicato anche all’Intelligenza Artificiale generativa, con moduli specifici su Transformer, Large Language Models (LLM), Prompt Engineering, Retrieval-Augmented Generation (RAG) e modelli multimodali.
L’obiettivo finale è formare figure in grado di progettare, sviluppare e implementare sistemi basati sull’IA in differenti contesti produttivi e industriali, combinando competenze di programmazione, analisi dei dati e sviluppo progettuale.
A chi si rivolge il bando
Il bando è destinato a candidati in possesso almeno di una laurea triennale appartenente a numerose classi di area STEM ed economico-statistica, tra cui Informatica, Ingegneria, Matematica, Fisica, Statistica ed Economia; tra i requisiti richiesti compare anche la conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione, considerata prerequisito fondamentale per l’accesso alla selezione.
La partecipazione è riservata a candidati residenti o domiciliati in Emilia-Romagna prima dell’iscrizione, fatta eccezione per gli studenti iscritti a università o istituti AFAM con sede nella regione.
Deadline: le candidature dovranno essere inviate entro le ore 23.59 del 24 maggio 2026.
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