Strumenti utili

In questa sezione è possibile trovare una raccolta di strumenti, pubblicazioni e siti web utili per le imprese e i potenziali imprenditori che desiderano scrivere un business plan, valutare la propria idea di impresa e auto- formarsi, cercare contatti utili e avere più visibilità.

Questa sezione è in continuo aggiornamento, quindi accoglieremo con piacere segnalazioni e contributi.

Fare impresa

  • Consigli utili prima di costituire un'impresa: la guida Crea la tua impresa, EmiliaRomagnaStartUp ti guida (aggiornata il 30/03/2015) propone spunti di riflessione su aspetti da considerare quando si decide di creare un'impresa. 
  • Mettersi in proprio: la guida Mettersi in proprio di UnionCamere è il manuale di referenza in Italia (aggiornata nel 2014). 
  • Lanciare una startup: la Guida "Start-up" dal progetto al mercato realizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di ​Confindustria Modena affronta gli aspetti fondamentali da considerare in fase di start-up (strategia, finanziamenti, attori del supporto alle imprese).
  • Identificare iniziative di supporto in Italia: l'Associazione no profit Italia Startup, creata nel 2012 a seguito dell'iniziativa del Ministero dello Sviluppo economico RESTART, ITALIA!, sostiene e dà voce all'ecosistema delle startup italiane. Sul suo sito, l'associazione diffonde materiali di auto apprendimento, informazioni su opportunità e organizzazioni che sostengono le startup.
  • Fare business in Europa: La Commissione Europea ha sviluppo un sito di riferimento - Guida pratica al fare impresa in Europa - che affronta fabbisogni delle imprese, normative e strumenti operativi disponibili.  
  • Informarsi sul sostegno per le PMI europee: la Commissione Europea ha creato il Portale Europeo per le Piccole e Medie Imprese che raccoglie tutte le informazioni fornite dall'UE su e per le PMI, dai consigli pratici ai temi delle politiche, con punti di contatto locali e collegamenti a reti.

Le facilitazioni per le start-up innovative in Italia

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a punto un gran numero di misure per promuore la nascita e la crescita di startup innovative in Italia. 
Per orientarsi tra diverse opportunità, esiste una scheda di sintesi che descrive le misure che implementano la policy del ministero per sostenere le startup innovative (documento pubblicato a febbraio 2016).
Visita anche la nostra pagina dedicata a questo tema su EmiliaRomagnaStartUp dove troverai aggiornamenti e documenti utili.

Chiedere la certificazione "impresa start-up innovativa"

A seguito dell'art 25 del D.L. n. 179/2012, lo Stato ha adottato una normativa per supportare nuove tipologie di aziende: le startup innovative. Queste imprese godono di benefici se soddisfano alcuni requisiti e si iscrivono alla sezione speciale del registro delle imprese. Sono disponibili guida, moduli e informazione per chiedere la certificazione nel sito dedicato.

Ecco alcuni materiali utili per chiedere la certificazione:

  • La guida Le startup innovative del sistema Camerale per il Credito e la Finanza analizza i diversi aspetti da considerare quando si costituise una startup innovativa (versione del 2012).

  • La guida La startup innovativa redatta dalle Camere di Commercio con il coordinamento del Ministero dello Sviluppo Economico descrive le misure di sostegno per le startup innovative e le condizioni e modalità per accedere alla certificazione (versione del 21 gennaio 2015)

Scrivere un Business Plan

Video-lezioni sulla stesura di un Business Plan (fonte: Università Bocconi)

Parte 1 - presentazione generale, finalità e funzioni, dalla visione iniziale alla formula imprenditoriale.
Parte 2 - mercato target, sistema d'offerta e struttura.
Parte 3 - proiezioni economico finanziarie.

Guida alla scrittura di un Business Plan in lingua italiana

Fonte AIFI

​Fonte Confindustria Modena - Gruppo Giovani Imprenditori

Guida alla scrittura di un Business Plan in lingua inglese (fonte: Gate2Growth)

Definire il modello di business

Ci sono numerose definizioni del concetto di modello di business. Tra le più usate, quella di A. Osterwalter (A. Osterwalder, Y. Pigneur, A. Smith (2010), Business Model Generation, auto-pubblicato) che definisce il business model come il modo in cui "un'azienda crea, fornisce e acquista valore". Il valore può essere economico, sociale o di altre forme ed è funzione dello scoppo dell'impresa. La definizione del modello di business è un'importante strumento per permettere al management dell'impresa di identificare e gestire le principali dinamiche interne ed esterne che influiscono sul business dell'azienda.

Ecco alcuni tool per definire il modello di business di un'impresa:

  • Schematizzare il business model: un tool utile per schematizzare il business model è il "Business Model Canvas" proposto da A. Osterwalder che permette all'impresa di definire e identificare interazioni tra 9 elementi chiave : clienti, valore, canali, relazioni, ricavi, risorse, attività, partner e costi (fonte: http://www.businessmodelgeneration.com). Esiste una versione preview del manuale disponibile gratuitamente.
  • Compilare il "Business Model Canvas": sul web si trovano numerosi materiali che spiegano come utilizzare questo strumento tra cui: slide e video in italiano.

Valutare la propria impresa

Finanziare la propria impresa

  • Come si può finanziare l'innovazione? Guida "Financing Innovation" (fonte: Gate2Growth)
  • Come ricevere informazioni sui finanziamenti pubblici per l'innovazione? Il servizio F1RST di ASTER fornisce informazioni, approfondimenti ed assistenza relativamente alle opportunità / strumenti di incentivazione offerte dalla finanza agevolata a livello europeo, nazionale e regionale.
  • Come essere sicuri di essere pronti per incontrare un investitore? Il servizio "Pronti per l'investitore!" di ASTER e la piattaforma "FinancER" aiutano le startup a verificare la propria "investment readiness" e a entrare in contatto con possibili investitori.
  • Come usare il crowdfunding per lanciare un progetto di impresa? Il crowdfunding è una modalità di raccolta fondi da un pubblico esteso (una folla). I finanziamenti possono essere di diversa natura - donazioni, prestiti, partecipazioni al capitale - e servire per sviluppare progetti di impresa, lanciare nuovi prodotti, finanziare progetti culturali o sociali ecc. Il crowdfunding è particolarmente indicato per progetti molto specifici che posso suscitare l'interesse di un pubblico ben definito anche se limitato o di un pubblico molto ampio. Il crowdfunding deve essere utilizzato nell'ambito di una strategia di raccolta fondi ben strutturata. Scott Gerber, creatore di Young Entepreneur Council, dà 4 consigli per affrontare il crowdfunding con successo. Utilissimo leggersi anche The Crowdfunding Bible di Scott Steinberg.
    Esistono alcune piattaforme web dedicate al crowdfunding che operano in modo similare: promuovono i progetti che cercano fondi e permettono di gestire le relazioni con la folla dei finanziatori. L'esperienza più conosciuta per i progetti creativi è quella della piattaforma Kickstarter. Esistono anche diverse piattaforme in Europa che si rivolgono alle start-up innovative di alcuni o di tutti i settori. Il sito web Social Compare ha analizzato le principali piattaforme di crowdfunding per start-up innovative. In Italia, una piattaforma attiva nel settore creativo, della social innovation e delle tecnologie, utile per raccogliere donazioni per progetti relativamente piccoli (in media sui Euro 4000) è Eppela. Altra piattaforma attiva principalemente sulle imprese già costituite è SiamoSoci.
  • Come avviare un'impresa con il sostegno di un business angel? Guida Pratica allo sviluppo di progetti imprenditoriali (fonte:IBAN)
  • Dove trovare investitori istituzionali? Sul sito di AIFI - Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital è disponibile il database dei soci dell'associazione. Un'altra modalità è partecipare ad eventi pubblici, quali ad esempio pitching sessions, regolarmente organizzati da numerose organizzazioni in Italia e all'estero (es. IBAN, AIFI, Working Capital etc.). 
  • Come presentare un progetto di impresa a un investitore? La modalità più diffusa per presentarsi ad un potenziale investitore o a un'organizzazione è il cosiddetto "Elevator Pitch". L'imprenditore ha a disposizione cinque minuti - il tempo imposto da una corsa in ascensore - per presentare la propria impresa in maniera sintetica ed efficiente, Molte organizzazioni, in Italia e all'estero, utilizzano questa modalità di presentazione. Approfondisci (fonte: CarreerTv).
  • Esempio di Elevator Pitch - il pitch di Spreaker durante l'evento Microsoft Bizspark European Summit 2013
  • Partecipare a eventi di pitch in Europa, formarsi e incontrare investitori nel settore ICT  - piattaforma European Investor Gate 
  • Che cosa inserire nell'accordo con un investitore? Gli accordi tra startup e investitori o "term sheet" includono le clausole che regolano la relazione tra l'impresa e la società di venture capital o il business angels. Esempio di term sheet (fonte: Lega Colucci Associati, pubblicato su www.italiastartup.it)
  • E se si decidesse invece di autofinanziarsi? E' la scelta che fanno molti startupper con fabbisogni finanziari limitati che decidono di iniziare piccoli e crescere moderatamente da soli ossia senza l'aiuto di capitali esterni. Questa è la filosofia del bootstrapping descritto mella Bookstrapping Bible di Seth Godin.

Proteggere la propria conoscenza

  • I servizi di ASTER: ASTER realizza attività di supporto alla tutela e alla valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale rivolgendosi agli attori chiave del sistema economico regionale dell’innovazione: imprese, strutture di ricerca, enti locali. Sul sito di ASTER, sono disponibili: un glossario, informazioni sulle ricerche brevettuali, informazioni sulla valutazione economica dei brevetti, informazioni su incentivi alle imprese per la protezione della propria conoscenza.
  • Brevetti, marchi, disegni e modelli: l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi offre una panoramica su brevetti, marchi, disegni, invenzioni ecc. e sulla loro protezione sia in Italia che all’estero, sulle modalità di registrazione fino alla modulistica da utilizzare on line. 
  • Catalogo di strumenti europei on line: la Commissione Europea ha pubblicato la lista degli strumenti che ha implementato per permettere alle imprese di proteggere la loro conoscenza.
  • IPR Helpdesk: Esiste un servizio di helpdesk a livello europeo per le questioni legate alla tutela della proprietà intellettuale e tecnologica al quale possono rivolgersi imprese, enti di ricerca, ricercatori ecc. 
  • Guida "Come tutelare la proprietà industriale" (Confindustria Modena - Gruppo Giovani Imprenditori)

Cercare contatti

Web community

  • AngelList: Piattaforma d'incontro tra start-up, investitori e altri tipi di partner tra cui possibili fornitori. La piattaforma è sopra tutto frequentata da start-up e investitori USA ma ci sono anche imprese e finanziatori italiani.
  • F6S: piattaforma internazionale su acceleratori d'impresa, concorsi e programmi per startup.
  • Italian StartUp Scene: Gruppo di ritrovo degli startupper italiani. Imprenditori, investitori, bloggers, sviluppatori e chiunque abbia un interesse per startups e venture capital.
  • Startupbusiness Network: Piattaforma per startup italiane alla quale aderiscono startup, investitori, imprese, soggetti intermediari.
  • StartupItalia!: Piattaforma dedicata all'innovazione alla quale aderiscono startup, investitori, spazi di co-working e blogger locali per individuare gli innovatori di ogni città. I contenuti sono in doppia lingua (italiano e inglese) per faciliare la visibilità internazionale delle iniziative e dei partecipanti.

Trovare eventi per startup

  • StartUp Digest: Piattaforma che diffonde informazioni su eventi per startup organizzati a livello mondiale.  
  • Italian StartUp Events: Sotto gruppo di Italian StartUp Scene dedicato agli eventi per startup.
  • Startup week end: Format ormai consolidato che permette di trasformare un'idea d'impresa generale in un progetto di startup per lavorare in solo un weekend.
  • Lean Startup Machine: i workshop di Lean Startup Machine pemettono di lavorare su proposte in linea con le attese del mercato eseguendo esperimenti per guidare il business nella giusta direzione.
  • Hackevents: un "search engine" per hackaton. 

Trovare partner tecnologici e di ricerca in Emilia-Romagna

  • Collaborare con un gruppo di ricerca: Anche le start-up possono essere interessate a sviluppare collaborazioni con enti di ricerca, Aster ha sviluppato una Guida alla Collaborazione Impresa-Ricerca che descrive motivazioni e tipologie di collaborazione.
  • Rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna: La Rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna, costituita da laboratori di ricerca industriale e da centri per l'innovazione, raggruppa le istituzioni accademiche e i centri di ricerca pubblici della regione per offrire competenze, strumentazioni e risorse al sistema produttivo. Prodotti innovativi, processi più efficienti, nuove tecnologie: i laboratori e i ricercatori della Rete sono i partner ideali per offrire soluzioni concrete ai fabbisogni di sviluppo delle imprese. 

Trovare partner all'estero

  • Camere di Commercio Italiane all'Estero: Le CCIE sono associazioni di imprenditori e di professionisti, italiani e locali, riconosciute dal Governo italiano nate e sviluppatesi tradizionalmente nei luoghi di maggiore presenza italiana nel mondo. Le CCIE realizzano iniziative volte ad agevolare l’accesso delle imprese italiane ai mercati esteri, promuovendo contatti per la conclusione di affari e svolgendo un’intensa azione di informazione e comunicazione, mediante un costante monitoraggio delle tendenze settoriali. Esistono 74 Camere, presenti in 49 paesi.
  • Erasmus for young entrepreneurs: Erasmus per Giovani Imprenditori è un programma di scambi finanziato dalla Commissione Europea. Il programma dà l’opportunità di fare esperienze d'impresa in aziende di altri Paesi europei, stimolando l’internazionalizzazione delle start-up e la creazione di PMI grazie al trasferimento di conoscenze tra realtà nuove o aspiranti tali e realtà già consolidate. Aster partecipa al programma e seleziona start-up per partecipare agli scambi. 

  • Europe Enterprise Network: Europe Enterprise Network aiuta le PMI europee a cercare partner commerciali, tecnologici e di ricerca all'estero. ASTER partecipa al consorzio SIMPLER che promuove e fornisce per accedere alle opportunità offerte dal programma in Emilia-Romagna.

  • ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane: L'Agenzia ha il compito di sviluppare, agevolare e promuovere i rapporti economici e commerciali italiani con l'estero, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese, dei loro consorzi e raggruppamenti. L'ICE opera al fine di sviluppare l'internazionalizzazione delle imprese italiane, nonché la commercializzazione dei beni e servizi italiani nei mercati internazionali, e di promuovere l'immagine del prodotto italiano nel mondo.
  • SPRINTER: Lo Sportello Regionale per l'Internazionalizzazione delle Imprese è promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dal Ministero per il Commercio internazionale, da ICE, Unioncamere Emilia-Romagna, SIMEST e SACE, allo scopo di fornire alle piccole e medie imprese che vogliono affacciarsi sui mercati esteri un valido strumento operativo di supporto.

Avere più visibilità: premi, concorsi e eventi in Italia

  • Intesa San Paolo Start Up initiative: L'iniziativa si rivolge a progetti di impresa innovativi e start-up. Esiste un percorso a tappe per potere usufruire di servizi di formazione, assistenza e accesso a investitori. 

  • Mind the Bridge: Mind the Bridge ha l’obiettivo di mettere in contatto le start-up italiane con il mondo degli investitori californiani della Silicon Valley. Mind the Bridge organizza alcuni Venture Camp (presentazioni di start-up e seminari) e seleziona su base annuale alcune imprese che hanno la possibilità di incontrare investitori della Sillicon Valley.
  • Premio Nazionale per l'innovazione: E' la competizione tra progetti d’impresa ad alto contenuto innovativo nati dalla ricerca ad opera di studenti e ricercatori. Al premio partecipano le idee imprenditoriali vincitrici delle “Start Cup” Competition organizzate da Atenei e Enti Pubblici di Ricerca italiani. I migliori progetti di ogni competizione locale accedono alla finale nazionale. Per l'Emilia-Romagna, partecipano i vincitori di Start Cup - Spinner 2013 Emilia-Romagna.
  • Wind Business Factor: Piattaforma di formazione on line per start-up del settore digitale e business plan competition lanciati dalla divisione Business di Wind in collaborazione con TheBlogTV. Il programma aiuta le start-up selezionate a sviluppare partenariati strategici con investitori, clienti o fornitori.
  • Working Capital: E' il programma di accelerazione di Telecom Italia dedicato a idee e start-up del settore digitale. I progetti selezionati accedono a spazi, assistenza e "grant". Hanno aperto tre strutture che permettono alle start-up di accedere a spazi e servizi a Catania, Milano e Roma.  

Altri contatti a livello nazionale e informazioni utili si trovano anche in questo articolo.

Avere più visibilità: piattaforme e database di startup e tecnologie

  • Crunchbase: è il database  di riferimento per le startup tecnologiche nel mondo. Oltre ai profili di startup tecnologiche, raccoglie anche profili di imprenditori e investitori. E' sviluppata da TechCrunch, piattaforma on line di informazione su tecnologie e informatica.  

  • Product Hunt: sito web specializzato in prodotti tecnologici (app e dipositivi hardware etc.), giocchi (PC, web e apps) e libri. Product Hunt è un'iniziativa di Y Combinator, uno dei maggiori acceleratori nel mondo.

Trovare spazi

In Emilia-Romagna, esistono diverse strutture di incubazione per start-up innovative. 

Oltre al vantaggio economico offerto da queste strutture, avere l'ufficio presso un incubatore permette anche di accedere a relazioni, condividere esperienze e contatti e avere visibilità.  

Particolarmente indicati per auto-imprenditori sono anche i spazi di co-working. Coworkingfor è un motore di ricerca per spazi di co-work in Italia. 

Nella sezione "Spazi" di EmiliaRomagnaStartUp ci sono foto e descrizioni delle principali strutture di incubazione e spazi di co-working presenti in Emilia-Romagna.

Bibliografia e blog

I libri fondamentali:

  • Steve Blank, Bob Dorf (2012), "The Startup Owner's Manual: The Step-By-Step Guide for Building a Great Company"

  • Alexander Osterwalder, Yves Pigneur (2010), "Business Model Generation: A Handbook for Visionaries, Game Changers, and Challengers"
  • Alexander Osterwalder, Yves Pigneur, Gregory Bernarda, Alan Smith (2014), "Value Proposition Design: How to Create Products and Services Customers Want"
  • Eric Ries (2011), "The Lean Startup: How Today's Entrepreneurs Use Continuous Innovation to Create Radically Successful Businesses"

I blog:

Siti di riferimento in Italia e in Europa