strando applicazioni concrete e scalabili.
La call è rivolta a consorzi composti da almeno due soggetti: una startup o PMI tecnologica (obbligatoria come capofila) e un use case provider (azienda o gestore di infrastrutture) che metta a disposizione l’ambiente reale per la sperimentazione. È possibile includere anche un terzo partner, come integratore tecnologico o organismo di ricerca.
Le proposte dovranno affrontare una delle principali sfide individuate dal programma, tra cui robotica collaborativa per attività fisicamente impegnative, interazione adattiva nei processi produttivi complessi, manutenzione e ispezione da remoto e applicazioni in domini emergenti. I progetti dovranno inoltre integrare tecnologie della piattaforma JARVIS e dimostrarne il valore aggiunto.
La selezione avverrà tramite valutazione indipendente basata su innovazione, approccio tecnologico, impatto e qualità del consorzio, garantendo trasparenza e competitività.
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