Premio The Good Farmer Award 2024: call dedicata al settore Agritech

Premio The Good Farmer Award 2024: call dedicata al settore Agritech
Scadenza candidature: 25 luglio 2024

La call si rivolge agli agricoltori che abbiano già avviato progetti ispirati ai principi fondamentali dell’agricoltura biologica rigenerativa e dell’agroecologia.

The Good Farmer Award nasce su iniziativa del Gruppo Davines in collaborazione con la Fondazione per lo sviluppo sostenibile, autorevole centro studi sulla green economy in Italia.

L’iniziativa è la prima in Italia che premia gli agricoltori che abbiano già avviato progetti ispirati ai principi fondamentali dell’agricoltura biologica rigenerativa e dell’agroecologia.

I due vincitori riceveranno dal Gruppo Davines 10.000 euro ciascuno per l’acquisto del materiale e per interventi finalizzati a migliorare e sviluppare le pratiche agroecologiche già avviate. 

L’obiettivo del Premio è di contribuire alla diffusione di una nuova cultura di produzione agricola, che sostenga la transizione ecologica delle filiere agroalimentari ma non solo.

Timeline

  • Invio candidature: dal 4 giugno 2024 al 25 luglio 2024 Fase 1 
  • verifica requisiti: 15 settembre 2024 Fase 2 
  • riunione giuria: 10 ottobre 2024 Fase 3 
  • premiazione: 27 novembre 2024

A chi si rivolge

 Il Premio si rivolge a giovani agricoltori di età inferiore o uguale a 35 anni alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, che abbiano già realizzato progetti ispirati ai principi fondamentali dell’agroecologia e dell’agricoltura biologica rigenerativa: 

  • migliorare il riciclo delle biomasse, con l’obiettivo di ottimizzare nel tempo la decomposizione della sostanza organica e il ciclo degli elementi nutritivi; 
  • rafforzare il “sistema immunitario” dei sistemi agricoli mediante il ripristino e la valorizzazione della biodiversità funzionale; 
  • assicurare le condizioni del suolo più favorevoli alla crescita e allo sviluppo delle piante attraverso la gestione della sostanza organica e l’incremento dell’attività biologica del suolo;
  • minimizzare le perdite di energia, acqua, sostanze nutritive e risorse genetiche; 
  • diversificare specie e risorse genetiche presenti nell’agroecosistema nel tempo e nello spazio, a livello di campo e di paesaggio; 
  • migliorare le interazioni e le sinergie biologiche benefiche per l'agro-biodiversità. 

Saranno ritenuti idonei alla candidatura le aziende/agricoltori che dimostreranno di applicare almeno 3 delle strategie produttive coerenti con l’agricoltura biologica rigenerativa e che saranno in possesso del certificato di coltivazione biologica.

 

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