L’ecosistema dell’innovazione agroalimentare guarda a Barcellona per l’Alimentaria Open Innovation Challenge 2026, un’iniziativa internazionale di matchmaking progettata per connettere fornitori di tecnologie innovative — startup, scaleup e centri di ricerca — con le reali esigenze di innovazione di grandi corporate del settore. L’evento si inserisce nel prestigioso contesto di Alimentaria, fiera di riferimento globale per il comparto Food & Beverage, offrendo un’opportunità strategica per scalare soluzioni d’avanguardia su scala europea.
La struttura dell’iniziativa
L’Open Innovation Challenge è promossa da ACCIÓ (l'Agenzia per la competitività dell'impresa della Catalogna) in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network (EEN). L'obiettivo è facilitare la cooperazione tecnologica attraverso un modello di "sfide" (challenges): circa 20 grandi aziende internazionali hanno identificato 28 aree di bisogno tecnologico per le quali cercano attivamente partner in grado di fornire soluzioni pronte per il mercato o in fase avanzata di sviluppo.
Il programma si svilupperà in modalità ibrida per garantire la massima partecipazione:
- Sessioni Online: 18-19 marzo e 8-9 aprile 2026.
- Sessioni in presenza: 24-25 marzo 2026, presso il quartiere fieristico di Barcellona durante la manifestazione Alimentaria.
Le 28 sfide tecnologiche: i pilastri dell’innovazione
Le sfide proposte dalle corporate coprono l'intera catena del valore agroalimentare, focalizzandosi su sostenibilità, digitalizzazione e salute. Tra i principali ambiti di intervento si segnalano:
- Economia Circolare e Sostenibilità: Valorizzazione dei sottoprodotti (upcycling) nelle filiere della carne, della frutta e degli snack; sviluppo di processi biotecnologici per l’estrazione di componenti ad alto valore aggiunto dai rifiuti organici.
- Packaging Intelligente e Green: Ricerca di soluzioni di imballaggio biodegradabili, compostabili e a zero emissioni di carbonio, con particolare attenzione alla conservazione della qualità organolettica per prodotti ad alto valore (come l'olio extravergine d'oliva o i prodotti lattiero-caseari).
- Digitalizzazione e AI: Ottimizzazione dei processi produttivi tramite Machine Learning e Intelligenza Artificiale; sistemi per l'estrazione e la sistematizzazione della conoscenza aziendale (Tacit Knowledge) per mitigare i rischi legati al turnover della forza lavoro.
- Logistica e Tracciabilità: Applicazione di sensori IoT per il monitoraggio in tempo reale dei contenitori alimentari e tracciamento delle soluzioni di logistica riutilizzabile per misurarne l’impatto ambientale lungo i cicli di vita.
- Nutrizione e Salute: Sviluppo di alimenti funzionali e ingredienti innovativi che mantengano le proprietà dopo i trattamenti termici; soluzioni di nutrizione personalizzata dedicate a pazienti oncologici o per contrastare la malnutrizione.
Modalità di adesione
Le startup e le imprese innovative interessate a rispondere a una o più delle 28 sfide possono registrarsi sulla piattaforma ufficiale dell’evento (B2Match). La partecipazione è gratuita previa selezione da parte delle aziende proponenti, che valuteranno la coerenza delle soluzioni tecnologiche rispetto alle sfide pubblicate.
Il termine ultimo per la registrazione e la richiesta di incontri è fissato per il 23 marzo 2026. In fase di iscrizione, le imprese del territorio emiliano-romagnolo sono invitate a indicare ART-ER come support office.