Mercoledì 26 marzo, dalle ore 15, il DAMA – Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna di Bologna ha ospitato la XIV edizione di CNA Next e la IX edizione del Premio Cambiamenti, in un pomeriggio che ha messo al centro startup, visioni imprenditoriali, trasformazioni economiche e nuove strategie per orientarsi in un tempo che chiede alle imprese di muoversi con lucidità, velocità e immaginazione. Il titolo scelto per questa edizione, “Nuove rotte. Mappe, traiettorie e strategie per le imprese di oggi“, chiarisce il senso dell’iniziativa: non limitarsi a osservare il cambiamento, ma provare a leggerlo, interpretarlo e attraversarlo.
Il Premio Cambiamenti è il riconoscimento che CNA dedica al pensiero innovativo delle nuove imprese italiane. Non è soltanto una gara tra startup, e non è nemmeno una semplice vetrina. È, soprattutto, un dispositivo di attenzione: serve a intercettare quelle realtà imprenditoriali che stanno provando a cambiare mercati, linguaggi, processi e bisogni, spesso partendo da dimensioni ancora piccole ma già capaci di produrre impatto. Nella logica del premio c’è l’idea, molto CNA, che l’innovazione non sia un’etichetta da esibire ma una pratica concreta, quotidiana, che prende forma nell’organizzazione del lavoro, nella capacità di leggere un problema e trasformarlo in soluzione, nella volontà di costruire impresa dove prima c’era solo intuizione.
Accanto al Premio Cambiamenti si è mosso CNA Next, che da anni rappresenta uno spazio di confronto dedicato ai giovani imprenditori e alle nuove direzioni dell’economia. L’intreccio tra le due iniziative ha costituito il cuore vero dell’evento: da un lato il racconto delle startup che si sono messe in gioco, dall’altro una riflessione più ampia sul contesto in cui quelle imprese dovranno crescere. Non solo competizione, dunque, ma anche orientamento. Non solo palco, ma ecosistema.
A livello nazionale, l’edizione 2026 ha raccolto 1.091 candidature; con 237 candidature, l’Emilia-Romagna si è confermata la prima regione italiana per numero di imprese candidate. Un dato che restituisce bene la vitalità del tessuto imprenditoriale regionale e la sua capacità di produrre innovazione diffusa.
Nel corso della premiazione sono stati inoltre assegnati la Menzione Top Digital Company attribuita da Unioncamere Emilia-Romagna, il Premio Open Innovation di Emil Banca, con un contributo di 2.000 euro in servizi, e il premio attribuito da OVHcloud, consistente in un voucher da 10.000 euro in servizi cloud. I quattro migliori progetti regionali accederanno alla finale nazionale di Roma del 22 e 23 aprile.
Il verdetto della giuria:
Menzione Top Digital Company attribuita da Unioncamere Emilia-Romagna a:
LIV4
Premio Open Innovation Emil Banca attribuito a:
FEDERICO PICCININI GROUP
Premio OVHcloud attribuito a:
DEVELOP PLAYERS
Le quattro startup finaliste nazionali per l’Emilia-Romagna:
– BINB-NEORALAB
– DEEP RADARS
– DEVELOP PLAYERS
– HMDRIVE