È stata annunciata la pubblicazione della Call 4 for Proposals nell'ambito della Clean Aviation Joint Undertaking (CAJU), il principale partenariato pubblico-privato dell'Unione Europea dedicato alla trasformazione del settore aeronautico. Con un finanziamento comunitario previsto di 329,5 milioni di euro, che attiverà un impegno totale di ricerca stimato in circa 824 milioni di euro, il bando punta a supportare lo sviluppo di tecnologie dirompenti per rendere l’aviazione climaticamente neutra entro il 2050.
Aree Tematiche
Il bando è articolato in cinque pilastri fondamentali:
- Ultra-efficient Short-Medium Range (SMR)
- Hydrogen-Powered Aircraft (HPA)
- Ultra-efficient Regional Aircraft (REG)
- Fast-track Areas (FTA)
- Transverse Activities (TRANSV)
Per incentivare la partecipazione di startup, PMI, Organizzazioni di Ricerca e università, il bando prevede che per i temi di grande dimensione (SMR, REG, HPA, TRANSV) almeno il 15% del finanziamento di ciascun progetto sia destinato a questi soggetti. Questa misura è volta a garantire che l'innovazione non resti confinata ai grandi player, ma coinvolga l'intera filiera europea.
Le date da segnare in agenda
Le organizzazioni interessate devono tenere presente le seguenti scadenze e opportunità di networking:
13 Febbraio 2026 – Pitch & Connect (Bruxelles): Evento di networking in presenza dove i potenziali candidati potranno presentare le proprie competenze tecniche e idee progettuali per favorire la creazione di consorzi. La registrazione è obbligatoria.
17 Febbraio 2026 – Apertura ufficiale della Call: Lancio formale per la sottomissione delle proposte.
18 Febbraio 2026 – Info Day Online: Sessione informativa organizzata da Clean Aviation per approfondire i dettagli tecnici e le modalità di partecipazione.
Fonte: First