È ufficialmente aperta la call di BIONetZero, un programma di accelerazione di respiro europeo dedicato a startup e PMI che operano nel campo delle biosoluzioni. L’obiettivo dell’iniziativa è supportare la trasformazione dei sistemi produttivi verso la neutralità climatica, con un focus specifico sulle filiere agroalimentari e sulle industrie che richiedono un alto consumo energetico.
Le imprese selezionate avranno accesso a un ecosistema di supporto completo che include mentorship specializzata, gestione dedicata tramite key account manager e connessioni strategiche con investitori e partner tecnologici. Il percorso mira a potenziare sia la scalabilità tecnica che il posizionamento sul mercato delle innovazioni presentate.
L'agevolazione economica, che prevede un cofinanziamento obbligatorio del 25%, è articolata in quattro step incrementali per un massimo di 60.000 euro totali per beneficiario:
- Ideazione: fino a 3.500 euro per attività di mobilità e networking.
- Validazione: fino a 15.000 euro per lo sviluppo e il testing di processi.
- Commercializzazione: fino a 40.000 euro per favorire l'adeguamento al mercato.
- Internazionalizzazione: fino a 5.000 euro per l'espansione verso mercati extra-UE.
Possono sottoporre la propria candidatura le realtà innovative con sede nell'UE (incluse le imprese attive in Emilia-Romagna) che sviluppano soluzioni bio-based con un livello di maturità tecnologica compreso tra TRL 4 e TRL 8. I progetti devono dimostrare un impatto concreto nella riduzione dei gas serra o nella minore dipendenza da materie prime critiche.
La partecipazione richiede la disponibilità a presenziare al meeting di avvio previsto dal 7 al 10 settembre 2026.
Scadenza: Le domande devono essere inviate entro il 9 giugno 2026.