La call è finalizzata allo sviluppo di servizi e prodotti innovativi basati su tecnologie spaziali per la gestione sostenibile dell'acqua.
Tramite il bando, ESA sostiene proof of concept e progetti pilota presentati da team che propongano un cambio di paradigma nella gestione delle risorse idriche, aiutando enti pubblici, utility, città e operatori del settore a sviluppare modelli più efficienti, resilienti e sostenibili. Tra le principali problematiche si segnalano: le perdite idriche lungo la rete di distribuzione, le difficoltà nel trattamento delle acque reflue, la necessità di migliorare il monitoraggio delle infrastrutture e l’aumento dei rischi legati a siccità, alluvioni e fenomeni estremi.
Requisito è l'utilizzo di tecnologie spaziali.
I progetti selezionati potranno ottenere finanziamenti a fondo perduto compresi tra il 50% e l’80% dei costi ammissibili, in base allo status di PMI e all’approvazione dello Stato membro di riferimento.
Oltre al contributo economico, l’ESA offrirà anche supporto tecnico e commerciale, accesso al proprio network internazionale e la credibilità del marchio ESA per facilitare lo sviluppo e la scalabilità delle soluzioni.
La call è aperta fino al 30 agosto 2026.
Maggiori dettagli sul sito di ESA.