La startup deep tech Adaptronics è stata selezionata per un finanziamento di 2.5 milioni di euro dall'European Innovation Council (EIC) Accelerator nell'ambito della sfida "Innovative in-space servicing, operations, robotics and technologies for resilient EU space infrastructure".
Questo finanziamento permetterà progressi significativi nello sviluppo di prodotti e nella validazione di livello spaziale, facendo avanzare le capacità robotiche in orbita di nuova generazione.
Questo traguardo permetterà di:
- accelerare lo sviluppo della tecnologia spaziale verso una missione dedicata di validazione in orbita, accelerando l'autonomia dell'Europa nelle operazioni spaziali critiche;
- consentire la cattura e la manipolazione di asset in orbita tramite interfacce conformabili, dispiegabili, versatili ed efficienti dal punto di vista energetico azionate dalla tecnologia di elettro-adesione;
- Rafforzare il team e ampliare le capacità operative.
“Questo risultato- spiega l‘amministratore delegato Lorenzo Agostini - conferma Adaptronics come un’azienda strategica per l’Europa e punto di riferimento mondiale per la tecnologia di sistemi di presa basati sull’elettroadesione. È un riconoscimento del percorso costruito fino ad oggi, con il sostegno di istituzioni e partner, a partire dal percorso per startup avviato con Regione e Art-Er, e del grande impatto che potremo generare nei prossimi anni in settori chiave come l’automazione industriale e lo spazio”.
La startup
Fondata nel 2022 come spin-off dell’Università di Bologna, l’azienda nasce dalla visione di Lorenzo Agostini amministratore delegato, Camilla Conti cofondatrice e direttrice generale e Rocco Vertechy, di Unibo. Alla base, un forte Dna scientifico che si traduce in un gruppo altamente specializzato di 15 persone, la metà con dottorati di ricerca e per un terzo donne.
Il cuore dell’innovazione è la tecnologia Eaal (Electro-Active Adhesive Layer): una presa elettroadesiva controllabile, velocissima - meno di 10 millisecondi per attivazione e rilascio -, mentre l’efficienza energetica può risultare fino a mille volte superiore rispetto alle soluzioni standard. Quindi una soluzione estremamente efficiente dal punto di vista energetico, senza sistemi pneumatici o meccanici complessi: solo precisione, versatilità e semplicità.
Anche la semplicità progettuale rappresenta un punto di forza: il prodotto è composto da soli due elementi - un modulo elettronico di controllo e un sistema di presa sostituibile - con benefici diretti sui costi operativi e di manutenzione.
Maggiori informazioni sul programma EIC e sull'iniziativa più ampia qui: https://lnkd.in/em97YECF