L'Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), attraverso la sua Comunità della Conoscenza e dell'Innovazione (KIC) dedicata alla cultura e alla creatività, ha ufficialmente dato il via alla prima edizione di "100-to-Watch". Questa prestigiosa selezione raccoglie le cento realtà imprenditoriali early-stage più promettenti del continente, capaci di trasformare i settori culturali e creativi (CCSI) attraverso soluzioni tecnologiche d'avanguardia.
L’iniziativa "100-to-Watch" non è soltanto una vetrina di talenti, ma rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per il mercato e per gli investitori. Le startup selezionate spaziano tra settori eterogenei: dalla moda rigenerativa all’architettura sostenibile, dalle tecnologie XR (Extended Reality) per la valorizzazione del patrimonio culturale fino alle applicazioni di Intelligenza Artificiale nei comparti del cinema e del gaming.
Il potenziale economico e strategico dei settori CCSI
Nonostante l’alto valore innovativo, le imprese del settore culturale e creativo si trovano spesso a fronteggiare una carenza di finanziamenti strutturati. La missione di EIT Culture & Creativity, evidenziata dal lancio di questa lista, è proprio quella di colmare tale divario, dimostrando che l’investimento ad alto impatto nelle CCSI è non solo possibile, ma essenziale per il futuro dell'Unione Europea.
Attualmente, le industrie creative contribuiscono al 5,3% del PIL dell'UE e impiegano oltre 8,7 milioni di persone. Le proiezioni indicano che l'economia creativa raggiungerà quasi il 10% del PIL globale entro il 2030, posizionando il settore come un pilastro strategico per una crescita sostenibile e inclusiva.
Un ecosistema di supporto per startup
Le realtà incluse in "100-to-Watch" derivano dai programmi di punta di incubazione e accelerazione di EIT Culture & Creativity. Queste iniziative supportano le startup nel loro percorso di validazione commerciale, rendendole pronte per il mercato e per l'attrazione di capitali.
Molte delle aziende selezionate si trovano in fase pre-seed o seed, ma diverse hanno già ottenuto finanziamenti iniziali superiori ai 500.000 euro, a testimonianza di una forte capacità di innovazione e di una solida trazione sul mercato. Tra le realtà menzionate figurano eccellenze capaci di integrare materiali bio-based nella moda e strumenti digitali per la riscoperta del patrimonio storico, confermando che le soluzioni "market-ready" nel settore creativo sono già una realtà concreta.
Una risorsa per gli investitori
La lista "100-to-Watch" funge da sigillo di eccellenza, aiutando i venture capital e i business angel a identificare modelli di business scalabili e fondatori pronti alla crescita. Con l'evolversi dei programmi di EIT Culture & Creativity, il portfolio verrà costantemente aggiornato per offrire una panoramica dinamica delle migliori opportunità di investimento nel panorama europeo.
L'iniziativa ribadisce il ruolo centrale dell'innovazione multidisciplinare: l'unione tra competenze tecnologiche, visione artistica e sostenibilità ambientale è la chiave per mantenere la competitività dell'Europa nello scenario globale.