Da gennaio 2025, una serie di eventi ha reso il rischio di dipendenza tecnologica da fornitori stranieri qualcosa di concreto e operativo. Tra questi, il tariff shock, le azioni di Broadcom su VMware con aumenti di costi improvvisi, la minaccia di disattivare Starlink in Ucraina, le pressioni geopolitiche sul fronte NATO e Groenlandia — ogni episodio ha aggiunto un tassello.
All’interno delle aziende, la traiettoria è stata precisa: da preoccupazione geopolitica, a valutazione di strategie di uscita, fino alla domanda concreta che oggi i CIO si pongono — cosa succederebbe se un fornitore ci togliesse l’accesso ai nostri dati più critici dall’oggi al domani? La mia azienda rimarrebbe operativa e produttiva? La risposta nella maggioranza dei casi sarebbe no, e questo è un problema di resilienza del sistema europeo che deve essere gestito – dice a Startupbusiness Alessandro Cillario, Co-CEO e co-fondatore di Cubbit – Per farlo, però fino ad oggi una risposta pratica non c’era. Tecnologie europee valide esistevano lungo tutto lo stack, ma mai come un pacchetto integrato e immediatamente utilizzabile. La domanda di soluzioni sovrane è cresciuta, ma l’offerta integrata mancava. Per questo ci siamo mossi insieme a SUSE, Elemento Cloud e StorPool Storage — quattro aziende fondate e basate tra Italia, Germania, Lussemburgo e Bulgaria, e abbiamo costruito una prima suite di soluzioni europee. La Suite di Disaster Recovery Sovrana consente di proteggere i workload più critici dal rischio “kill-switch” in poche ore, senza toccare la produzione e senza sostituire l’intera infrastruttura. Il punto di partenza è il disaster recovery — un bisogno concreto e urgente, a cui rispondiamo in modo semplice e pratico — ma la logica è progressiva: da lì, si identificano i workload più adatti a migrare verso uno stack europeo, si replica e si scala. Non è un salto nel vuoto — è uno step concreto per attivare nel tempo una strategia cloud sovrana più ampia”.
Estratto da “Quattro aziende europee per la disaster recovery sovrana” pubblicato su StartupBusiness.
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