Magnetic Future, spin-off delle università di Bologna e Mercatorum, si si occupa dello sviluppo di sistemi di alimentazione innovativi, chiamati flux pump, per magneti superconduttivi.
Tali dispositivi hanno diverse applicazioni. Sono usati, solo per fare qualche esempio, da macchine per la risonanza magnetica, da acceleratori di particelle, da propulsori aerospaziali, da motori elettrici di grossa potenza e perfino in reattori a fusione controllata a confinamento magnetico.
Quest’ultima tecnologia è da molti considerata la nuova frontiera per la produzione di energia pulita.