Innovazione nei Servizi

Comuni-Chiamo (BO)

Comuni-Chiamo è una società costituita nel novembre 2011, la cui mission è intuibile già dal nome: mettere i Comuni nelle condizioni di rispondere al meglio ai cittadini che li interpellano sui problemi del territorio. Comuni-Chiamo è una piattaforma che raccoglie le segnalazioni sia tramite i canali tradizionalmente usati dagli URP (telefono, mail, sportello) sia tramite il web e le app.

MediCon Ingegneria (BO)

MediCon Ingegneria è un centro di Ricerca industriale e Progettazione elettronica attivo nel campo dell’elettronica embedded, hardware e software.

Il nostro obiettivo è quello di eseguire ricerca, progettazione e consulenza con le migliori tecnologie, rispettando le leggi e le norme, utilizzando metodologie avanzate per la ricerca e sviluppo, la gestione dei rischi e la documentazione.

DataRiver (MO)

Composta da ricercatori di DBGroup e da professionisti della società QUIX Srl, DataRiver è uno spin-off dell'Università di Modena e Reggio Emilia costituito per portare sul mercato il sistema open source per l'integrazione dati MOMIS, progettato da DBGroup e re-ingegnerizzato da DataRiver. La società fornisce soluzioni all’avanguardia e consulenza specializzata per problematiche di data integration, semantic web, business intelligence  e clinical data management. Ha ottenuto l'accreditamento come struttura di ricerca e innovazione della Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna.

Litek (RN)

Litek progetta, produce e commercializza apparecchi di illuminazione tecnica e proiettori stradali a basso consumo energetico ed è specializzata nei sistemi a LED, sia di serie che "custom made", adottando la tecnologia a più alte prestazioni ed efficienza energetica, costantemente all’avanguardia.
Questi gli elementi di originalità del progetto:

Plastic Sort (BO)

Fondata da Stefano Cassani, ingegnere, e accolta nell’incubatore Innovami, Plasticsort opera nel settore degli impianti per lo smaltimento dei rifiuti, con un’innovazione in grado di rivoluzionare i metodi di selezione delle materie plastiche. L’idea è infatti quella di sviluppare una macchina basata su un campo di energia in grado di separare i singoli materiali plastici a seconda della natura del polimero, per poi incanalarli – già separati – in specifici nastri trasportatori.